'Alex Rider', quel giovane Bond in missione per conto di zio
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaIn via quasi ufficiale siamo in presenza del giovane Bond dei tempi attuali. Anzi giovanissimo. Prime Video ha da tempo in catalogo la seconda stagione della serie Alex Rider, ma adesso, senza preoccuparsi dell’abbonamento, chi vuole può partire dall’inizio grazie a Rai 4 – che da tempo propone, con secondi, terzi e quarti diritti o chissà, serie internazionali che sono il vanto dei servizi streaming. Basta saper attendere, come appunto per la prima stagione in corso con episodi trasmessi il lunedì sera, appunto da Rai 4. Soprattutto, basta attendere ancora un po’ e andando a ritrovare gli episodi su RaiPlay si può fare il binge watching dell’intera prima stagione, però gratis. Dopodiché, se proprio non si resiste, si cerca la seconda su Prime Video, oppure si attendono i tempi.
Alex, biondino londinese orfano ma in buone mani, diciassettenne, è convinto che lo zio faccia l’assicuratore. Quando per&o…
In via quasi ufficiale siamo in presenza del giovane Bond dei tempi attuali. Anzi giovanissimo. Prime Video ha da tempo in catalogo la seconda stagione della serie Alex Rider, ma adesso, senza preoccuparsi dell’abbonamento, chi vuole può partire dall’inizio grazie a Rai 4 – che da tempo propone, con secondi, terzi e quarti diritti o chissà, serie internazionali che sono il vanto dei servizi streaming. Basta saper attendere, come appunto per la prima stagione in corso con episodi trasmessi il lunedì sera, appunto da Rai 4. Soprattutto, basta attendere ancora un po’ e andando a ritrovare gli episodi su RaiPlay si può fare il binge watching dell’intera prima stagione, però gratis. Dopodiché, se proprio non si resiste, si cerca la seconda su Prime Video, oppure si attendono i tempi.
Alex, biondino londinese orfano ma in buone mani, diciassettenne, è convinto che lo zio faccia l’assicuratore. Quando però viene assassinato, si scopre che il parente era un fior di agente del Servizio segreto britannico: a quel punto Alex capisce il senso di molte cose che lo zio gli stava insegnando, si mette a indagare in proprio finché i l’Mi6 decide che tanto vale ingaggiarlo. Finisce in uno sviluppo appunto assai bondiano, in uno strano maniero sulle Alpi svizzere dove ufficialmente vengono accolti giovani di ricchissima famiglia, però disadattati: e invece i gestori del luogo vogliono, con tanto di clonazioni, ripristinare il Terzo Reich. Alex, con un minuscolo drappello di amici improbabili si cala appunto nei panni di Bond nel tentativo di denazificare tutto quanto.
Personaggi e attori azzeccati per chi cerca trame simili, alta spettacolarità – c’è anche una infinita discesa nelle nevi usando un asse da stiro come snowboard. A fine anno, terza stagione in arrivo. Ovviamente prima in streaming.
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Cartabianca, l’altra sera, in scena il consueto prologo da cinquanta minuti con Mauro Corona, viene introdotta la prima ospite: Iva Zanicchi. E al suo ingresso Corona estrae un’armonica a bocca e si impegna in una versione, nemmeno male, di Fiume amaro. I talk di casa nostra non sono solo per gente col cuore di pietra.