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Monete, oro e pirati: la miniserie che piace a Stanley Tucci

Multischermo / intitolata La fortuna, in onda su Rai Uno è diretta da Alejandro Amenabar
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Il relitto perfetto era sul fondale fuori Gibilterra. Nel 2007 lo trovarono gli americani e imbarcarono verso la Florida uno sproposito di monete e altro oro, giocando a fare i pirati. Salvo che gli spagnoli fecero causa e dopo anni di controversie ad altissimo livello tutto venne restituito alla Spagna. In quanto il relitto era quello di una fregata affondata ai primi dell’800 dalla Marina inglese in un’azione assai piratesca. La storia è diventata prima una graphic novel di grande successo e adesso una miniserie prodotta anche dalla Hbo e trasmessa da Raiuno lunedì e ieri sera.

Titolo, La Fortuna, che è il nome di fantasia assegnato alla fregata. A sorprendere sono i nomi in ballo, dal regista che è il cileno Alejandro Amenabar al suo battesimo nella serialità, o almeno in un film molto lungo. E nel ruolo del pirata americano – ovvero il capo di una società che recupera cose dal fondo degli oceani – c’è …

Il relitto perfetto era sul fondale fuori Gibilterra. Nel 2007 lo trovarono gli americani e imbarcarono verso la Florida uno sproposito di monete e altro oro, giocando a fare i pirati. Salvo che gli spagnoli fecero causa e dopo anni di controversie ad altissimo livello tutto venne restituito alla Spagna. In quanto il relitto era quello di una fregata affondata ai primi dell’800 dalla Marina inglese in un’azione assai piratesca. La storia è diventata prima una graphic novel di grande successo e adesso una miniserie prodotta anche dalla Hbo e trasmessa da Raiuno lunedì e ieri sera.

Titolo, La Fortuna, che è il nome di fantasia assegnato alla fregata. A sorprendere sono i nomi in ballo, dal regista che è il cileno Alejandro Amenabar al suo battesimo nella serialità, o almeno in un film molto lungo. E nel ruolo del pirata americano – ovvero il capo di una società che recupera cose dal fondo degli oceani – c’è Stanley Tucci. Che appare piuttosto divertito nel girare una storia insolita, che mescola reminiscenze da assalti nei sette mari a un intrigo internazionale squisitamente politico. Il vero protagonista però è Alex, interpretato da Alvaro Mel, giovane diplomatico appena assunto al Ministero della Cultura spagnola: peraltro una sorta di Tom Cruise venticinquenne, nella parte del bimbo di talento dentro una vicenda enorme. Curiosa la ricostruzione ottocentesca dell’affondamento della nave: gli spagnoli navigano nelle loro acque, arrivano gli inglesi e ordinano di consegnare la nave. Quelli si rifiutano e partono le cannonate con affondamento. Ricorda qualcosa. Per la prima serata, pubblico piuttosto scarso: ma da noi non si producono cose lontanamente simili nemmeno sotto tortura. E molti si saranno chiesti cosa fosse questa vicenda di moderne avventure, e con i pirati dentro.
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Anche molti talk di Retequattro andranno presto in ferie. Nell’occasione la rete li sostituirà con alcuni sontuosi documentari della Bbc sul regno animale (Dynasties) che i quotidiani inglesi hanno descritto parlando di “Sequenze mai viste prima d’ora, combattimenti tra gatti selvatici e scene di caccia tra puma”. Magari in parecchi non noteranno la differenza.