✕

Ritorno a Vigata quando tutto era più noir

Multischermo / Su Rai 1 la prima indagine in tv del commissario Montalbano restaurata: 'Il ladro di merendine'
1 minuti di lettura

Prima scena, cinque del mattino, Montalbano dorme e viene svegliato da una scombinata telefonata dell'attendente Catarella. Seconda scena, Montalbano nuota e quindi un Luca Zingaretti nemmeno quarantenne si esibisce a bracciate e poi a torso nudo in casa. Terza scena, arriva tutto il resto e arrivano gli altri, e hanno ventitré anni di meno. L'altra sera in tre milioni su Rai 1 hanno aderito, si presume con grande soddisfazione, al rito infinito del commissario di Vigata. Ovvio, ormai bisogna costruire una post-narrazione, che non dia l'idea di rovistare in fondo a un baule ma in qualche modo nobiliti tutto quanto. Trovato: il restauro del primissimo episodio (anzi, dei primi quattro). Addirittura in tecnologia video 4K - e non si fa fatica a immaginare come avrebbe commentato il commissario imbeccato da Camilleri alla richiesta di un giudizio sul 4K. Le K sarebbero probabilmente finite tutte insieme dentro una celebre esclamazione tipica dei luoghi.

…

Prima scena, cinque del mattino, Montalbano dorme e viene svegliato da una scombinata telefonata dell'attendente Catarella. Seconda scena, Montalbano nuota e quindi un Luca Zingaretti nemmeno quarantenne si esibisce a bracciate e poi a torso nudo in casa. Terza scena, arriva tutto il resto e arrivano gli altri, e hanno ventitré anni di meno. L'altra sera in tre milioni su Rai 1 hanno aderito, si presume con grande soddisfazione, al rito infinito del commissario di Vigata. Ovvio, ormai bisogna costruire una post-narrazione, che non dia l'idea di rovistare in fondo a un baule ma in qualche modo nobiliti tutto quanto. Trovato: il restauro del primissimo episodio (anzi, dei primi quattro). Addirittura in tecnologia video 4K - e non si fa fatica a immaginare come avrebbe commentato il commissario imbeccato da Camilleri alla richiesta di un giudizio sul 4K. Le K sarebbero probabilmente finite tutte insieme dentro una celebre esclamazione tipica dei luoghi.

E che dire, hanno fatto benissimo, produttori e gli altri: non fosse che per l'opportunità di tornare a quel primo film-tv (Il ladro di merendine), all'anno 1999, tutto doveva ancora succedere: e scoprire che la formula era già magica, anzi migliore. C'erano molte più asprezze di racconto, una trama più compatta, qualcosa di più noir rispetto a quando si è dovuto diluire un po' di fronte all'enorme successo. Per dire, nel cast c'era anche Afef Njfen. Ma c'era, vedasi la sequenza Catarella, nuotata, litigi con i sottoposti - se Augello in età più che matura è uno sciupafemmine figuriamoci a trent'anni o poco più - anche la dedizione assoluta agli ingredienti che nel tempo sarebbero diventati punti fermi. Di questi tempi su Rai 1 ci si prepara a caricare a pallettoni la programmazione di fiction e sta arrivando di tutto. Però un modo per tornare a Vigata si troverà sempre.

***

Senza grande successo, nell'occasione, c'è chi ha tentato di bloccare la messa in onda in quanto la presenza di Zingaretti, per di più giovane, avrebbe potuto ispirare simpatia verso Zingaretti fratello, sotto elezioni. E anche qui, il commento del commissario sarebbe stato adeguato, quanto gergale.