Imma Tataranni, certe storie sono una sicurezza
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaMartedì sera, il vero inizio di stagione per Rai 1. Nel senso della prima di innumerevoli serie e miniserie, ovvero “la fiction di Rai 1”, che offre sicurezze come nessun altro. A inaugurare il tutto c’era Imma Tataranni - Sostituto procuratore: ovvero i nuovi episodi della serie con Vanessa Scalera (una delle rarissime rivelazioni popolari degli ultimi anni) ambientata a Matera e comunque nel segno di un Sud sufficientemente operoso – non si vedono in scena percettori plateali del Reddito – per quanto in preda ai consueti problemi. Simboleggiati qui da Cesare Bocci, stavolta nella parte di un super-colletto bianco ammanicato con la ‘Ndrangheta e che fin dall’inizio ingaggia con la protagonista una lotta senza tregua.
Martedì sera, il vero inizio di stagione per Rai 1. Nel senso della prima di innumerevoli serie e miniserie, ovvero “la fiction di Rai 1”, che offre sicurezze come nessun altro. A inaugurare il tutto c’era Imma Tataranni - Sostituto procuratore: ovvero i nuovi episodi della serie con Vanessa Scalera (una delle rarissime rivelazioni popolari degli ultimi anni) ambientata a Matera e comunque nel segno di un Sud sufficientemente operoso – non si vedono in scena percettori plateali del Reddito – per quanto in preda ai consueti problemi. Simboleggiati qui da Cesare Bocci, stavolta nella parte di un super-colletto bianco ammanicato con la ‘Ndrangheta e che fin dall’inizio ingaggia con la protagonista una lotta senza tregua.
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C’è una recrudescenza sul web di influencer che sparano facezie galattiche su temi politici. È che i followers bastano fino a un certo punto, ma la tv è nel cuore e nei desideri reconditi. E nei talk della politica serve un ricambio di opinionisti.