Torna Morgane, la detective simil fumetto
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaAl capitolo serie in giallo tenue con protagoniste femminili diciamo che i detective maschi potrebbero promuovere una class action e sentirsi perseguitati. Ma c'è modo e modo: su Canale 5 è appena partita una serie (Viola come il mare) nella quale Francesca Chillemi interpreta una giornalista indagatrice provvista di sinestesia, dalle persone sbucano i colori, i sensi si mescolano e così via. Rai 1 ha Imma Tataranni e Lolita Lobosco in pista, e qui è tutto un giallo-rosa sempre con complicazioni sentimentali e personali di una certa rilevanza. Finché, dalla Francia, arriva quella che nella scorsa stagione fu una vera sorpresa, con ottimi riscontri (quando da noi, sulla tv generalista, si consuma solo a chilometro zero). Ed è quindi appena partita la seconda stagione, in un martedì sera televisivo nel quale è obbligatorio offrire distrazioni altrimenti si finisce su un talk.
Tutta un'altra musica: se da noi si vanno a cer…
Al capitolo serie in giallo tenue con protagoniste femminili diciamo che i detective maschi potrebbero promuovere una class action e sentirsi perseguitati. Ma c'è modo e modo: su Canale 5 è appena partita una serie (Viola come il mare) nella quale Francesca Chillemi interpreta una giornalista indagatrice provvista di sinestesia, dalle persone sbucano i colori, i sensi si mescolano e così via. Rai 1 ha Imma Tataranni e Lolita Lobosco in pista, e qui è tutto un giallo-rosa sempre con complicazioni sentimentali e personali di una certa rilevanza. Finché, dalla Francia, arriva quella che nella scorsa stagione fu una vera sorpresa, con ottimi riscontri (quando da noi, sulla tv generalista, si consuma solo a chilometro zero). Ed è quindi appena partita la seconda stagione, in un martedì sera televisivo nel quale è obbligatorio offrire distrazioni altrimenti si finisce su un talk.
Tutta un'altra musica: se da noi si vanno a cercare cose cervellotiche - vedi sinestesia - oppure si caricano i personaggi di tramagli sentimentali estremi, Morgane-Detective geniale è semplicemente quello: un genio con doti di osservazione fuori dal comune. E quindi si capisce tutto subito - lei è solo meglio degli altri poliziotti e non è, almeno per ora, una poliziotta ma una consulente - senza dover cercare sinestesia su Google. Dopodiché la protagonista ha solo guai di vita in proprio, famiglia allargata e figli come se piovesse, debiti, case in affitto in cui crolla il soffitto. Infine, Morgane è matta da legare (citazione di un certo livello). L'attrice Audrey Fleurot è una beniamina di Francia, dove la serie fa ascolti alla Montalbano: in più è un'irresistibile versione pocket, modificata solo un po', di Jessica Rabbit in versione popolana, la qual cosa conferisce alla serie, colorata e frizzante, un coté fumettistico pieno anche di trovate grafiche. Insomma, da noi si pensa molto e si fa quasi ricerca alchemica nel girare fiction di genere, in Francia badano soprattutto a divertirsi. E divertire.
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"Adesso dobbiamo dare la linea ai nostri sostenitori pubblicitari. Ma torniamo tra pochissimo a parlare di Dio". (Pierluigi Diaco, Bella Ma', Rai 2)