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Mister Fantasy, Carlo Massarini è l'amico immaginario di Vincenzo Malinconico

Torna in tv il conduttore ed esperto musicale che su Rai 1 negli anni 80 fece conoscere i videoclip e i nomi più interessanti dela scena rock anglosassone e italiana: "Sono la sua coscienza, dovrei aiutarlo ma non lo faccio mai, gli complico la vita"
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Lo scorso 13 ottobre gli spettatori di Rai 1 hanno salutato Imma Tataranni - Sostituto procuratore, ma dal 20 ottobre ogni giovedì, sempre sulla prima rete Rai iniziano gli appuntamenti con un altro personaggio letterario decisamente anomalo, Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso. Ad interpretarlo è Massimiliano Gallo, 53 anni, che dopo aver vestito i panni di Pietro (guarda caso) marito di Imma Tataranni è pronto a debuttare con una fiction tutta sua che ha in serbo un regalo, quasi a voler contraddire la famosa frase degli Afterhours "non si esce vivi dagli anni 80": il ritorno in tv di un personaggio simbolo della tv di quegli anni, Mister Fantasy, ovvero Carlo Massarini.

Un grande ritorno

Vincenzo Malinconico è il classico avvocato dalle cause perse, ma dall'animo fanciullesco. La sua è una insicurezza piace alle donne, ma lui non riesce a darsi totalmente a nessuno, e nemmeno a confidarsi con qualcuno, tanto da condividere i suoi pensieri fuori tema e talvolta geniali con un amico immaginario: Carlo Massarini, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico e volto del programma cult Mister Fantasy, che si presenta nei panni di se stesso e di bianco vestito, come 40 anni fa. "È un ritorno a un personaggio che non ho mai rivisitato - ha detto Massarini - Sono la coscienza di Malinconico, dovrei aiutarlo, ma non lo faccio mai, gli complico la vita".

Massimiliano Gallo
Massimiliano Gallo (agf)

Una trovata degli sceneggiatori

Mister Fantasy, nei romanzi dello scrittore napoletano Diego De Silva, da cui è tratta la serie, non esisteva, ma apparivano come coscienza di Malinconico vari personaggi, per cui in sede di sceneggiatura si è preferiti integrarli in uno solo ed è stato scelto, per tutto quello che rappresenta per la generazione di Malinconico, Carlo Massarini. E questa è una storia che merita di essere raccontata.

Massimiliano Gallo e' "Vincenzo Malinconico - Avvocato d'insuccesso"

Musica da vedere

Mister Fantasy - Musica da vedere ha portato in anteprima sul piccolo schermo videoclip internazionali in una trasmissione estremamente moderna, una sorta di rotocalco televisivo dedicato alla musica rock, che mescolava musica e arte visiva. La prima puntata andò in onda su Rai 1 il 12 maggio 1981. Per fare un confronto: negli Usa Mtv, venne lanciato due mesi e mezzo dopo, il primo agosto 1981. L'arrivo di Mtv Italia avverrà ben 16 anni dopo: il primo settembre 1997. In tutto quattro edizioni, con appuntamenti a cadenza settimanale, fino al 17 luglio 1984, per un totale di oltre 100 puntate. Il programma, non si limitava a trasmettere in anteprima video musicali provenienti dall'estero, ma produsse i videoclip di numerosi artisti italiani.

Il saggio

"Mister Fantasy trasmette molto materiale internazionale, facendo conoscere quella "musica da vedere" che, soprattutto in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, aveva raggiunto una certa maturità di linguaggio con band come gli Ultravox e i Talking Heads, ma che per l'Italia era ancora una novità", scrive Paola Lagonigro, dottorato di ricerca in Storia dell’Arte all'università La Sapienza di Roma, in un saggio pubblicato dalla rivista di arti e culture visive piano b. "All'inizio degli anni Ottanta questo sistema in Italia è appena agli inizi: le case discografiche non investono nei video e Mister Fantasy li produce con i suoi registi, con mezzi semplici e budget limitati, almeno nelle prime due edizioni", poi il salto.

"Nelle ultime due edizioni del programma si registra un cambiamento - dice ancora Lagonigro - l'introduzione in alcuni video di un linguaggio che denuncia un confronto con la ricerca artistica contemporanea, parallelamente al riconoscimento del valore estetico - e non solo promozionale - del video musicale. In una trasmissione come Mister Fantasy lo schermo televisivo è sempre al centro della scena, sia attraverso la finzione degli effetti d'intarsio creati in chroma key, sia con la presenza fisica del monitor che affianca il presentatore nella conduzione". E il presentatore è lui: Carlo Massarini.

Carlo Massarini
Carlo Massarini 

"Ho capito come si recita"

"Erano 40 anni che non mi vestivo di bianco con le cravatte di Memphis, spero che il personaggio funzioni", ha detto il giornalista ricordando i suoi inizi. "Per me è stata un'esperienza molto interessante, sono entrato in Rai nel '71 e da oltre cinquant'anni faccio questo mestiere ma trovandomi su un set ho capito tante cose su come si recita, che non è solo dire le battute, ma come muoversi, occupare lo spazio. Naturalmente non sarò riuscito a metterlo a frutto ma Massimiliano è veramente un grande". Ma chi è Carlo Massarini?

Massarini visto da vicino

Carlo Massarini è nato a La Spezia il 18 ottobre 1952. Nel 1959 si è trasferito con i genitori per tre anni a Ottawa, Canada, dove il padre Aldo Massarini, ufficiale della Marina Militare aveva l'incarico di addetto militare all'ambasciata. Nel 1966 si trasferisce a Roma dove prima si iscrive alla facoltà di Medicina dell'Università cattolica e poi abbandona l'università per dedicarsi alla musica e alla radio.

Dal 1979 è iscritto come giornalista pubblicista all'Ordine dei Giornalisti del Lazio e ha debuttato a soli 20 anni su Radio Rai conducendo la trasmissione di musica rock e pop Per voi giovani. Negli anni successivi, tra il 1973 e il 1977, ha condotto programmi su Radio due come Popoff e Radio 2 21.29, presentando al pubblico italiano artisti fino a quel momento poco conosciuti in Italia, nomi che adesso a scorrerli viene da sorridere: Bruce Sprigsteen, Bob Marley, Joni Mitchell e soprattutto Jackson Browne, che Massarini ha il merito di aver introdotto in Italia traducendone alcuni testi nella nostra lingua. Anni dopo sarà proprio Massarini ad accompagnare Browne nei primi concerti italiani e a intervistarlo in alcuni suggestivi scorci romani in uno speciale per Mister Fantasy, Mister Fantasy and Mister Real.

Nel 1976 ha preso le redini della rivista Popster e nel 1979 ha fatto l'inviato a New York. Nel 1980 è diventato collaboratore all'edizione italiana di Rolling Stone.

La carriera in tv (e non solo)

Carlo Massarini ha avuto diverse soddisfazioni anche in ambito televisivo. Nel 1987 ha affiancato Pippo Baudo alla conduzione del Festival di Sanremo. Esperienza ripetuta anche nel 1988 con Miguel Bosé e Gabriella Carlucci. In entrambe le edizioni, si è occupato di curare le presentazioni dei collegamenti dal Palarock, presso il quale si esibivano gli artisti internazionali invitati alla manifestazione musicale.

Dal 1995 al 2002 ha condotto MediaMente per Rai Educational e nel 2010 ha realizzato sei puntate speciali di Mister Fantasy intitolate Mister Fantasy R&R, Reload & Rewind. Ricarica & Rivedi. Dall'aprile 2021 è tornato alla conduzione televisiva con il programma Startup Economy - Tutto ciò che fa innovazione in onda ogni domenica su La7.

Nel 2009, a 25 anni di distanza dall'ultima puntata di Mister Fantasy, ha pubblicato Dear Mister Fantasy, un fotolibro sugli anni Settanta-Ottanta, da lui vissuti come fotografo e giornalista musicale; nel libro sono contenuti i suoi numerosi incontri con artisti italiani e stranieri. Per il titolo del libro, si è ispirato all'omonimo brano dei Traffic, suo gruppo rock preferito dell'epoca

Nella primavera ed estate 2022 è stato in tour teatrale, insieme alla tribute band Beatbox, con Magical mister story, per rivivere gli anni dei Beatles e ascoltare insieme agli appassionati i successi della band.