✕

'Chapelwaite', un mistero alla Stephen King

Multischermo / La serie con Adrien Brody disponibile su Rai 4
1 minuti di lettura

Serie tv internazionali di pregio, con autori di prima categoria e attori con l’Oscar in tasca. In casa Rai succede davvero di rado, quando succede si finisce in luoghi minori e anche un po’ oscuri come Rai 4. Ma è inevitabile o quasi e quindi nelle rare eccezioni si fa quasi festa, celebrando l’arrivo appunto su Rai 4 di questa Chapelwaite: è una prima tv in chiaro ma anche un po’ in assoluto, essendo apparsa tempo fa su TimVision, quasi in clandestinità. Eppure in origine c’è un racconto di Stephen King — Jerusalem’s Lot, contenuto in A volte ritornano e marchiato dall’autore come prequel di Le notti di Salem. Questo per i fanatici kinghiani in senso stretto, per tutti gli altri ci si può accontentare anche della storia in sé e soprattutto del protagonista, un Adrien Brody caldo e scuro in una vicenda che più misteriosa e fantasmatica non si può.

Siamo a metà dell’80…

Serie tv internazionali di pregio, con autori di prima categoria e attori con l’Oscar in tasca. In casa Rai succede davvero di rado, quando succede si finisce in luoghi minori e anche un po’ oscuri come Rai 4. Ma è inevitabile o quasi e quindi nelle rare eccezioni si fa quasi festa, celebrando l’arrivo appunto su Rai 4 di questa Chapelwaite: è una prima tv in chiaro ma anche un po’ in assoluto, essendo apparsa tempo fa su TimVision, quasi in clandestinità. Eppure in origine c’è un racconto di Stephen King — Jerusalem’s Lot, contenuto in A volte ritornano e marchiato dall’autore come prequel di Le notti di Salem. Questo per i fanatici kinghiani in senso stretto, per tutti gli altri ci si può accontentare anche della storia in sé e soprattutto del protagonista, un Adrien Brody caldo e scuro in una vicenda che più misteriosa e fantasmatica non si può.

Siamo a metà dell’800, il protagonista, in una trama un po’ adattata rispetto al racconto, è il capitano di marina Charles Boone, segnato dalla morte precoce della moglie. Ricevendo al tempo stesso un’eredità cospicua decide di lasciare le navi e con i figli ragazzini tornare nell’antica casa di famiglia, nel Maine, con annessa una segheria un tempo fiorente e ora in crisi. Già sarebbe complicato così, il guaio è che quando quelli del luogo lo vedono arrivare e capiscono, scoppia un tumulto generale: la casa è maledetta, la famiglia del capitano è maledetta, nessuno li vuole intorno, fatti tragici del passato sono marchiati a fuoco in ogni abitante. In pieno clima gotico, la casa impone se stessa e la sua fama sinistra fin quasi a convincere l’agnostico capitano, che in realtà vorrebbe far rifiorire la segheria. A quel punto la lotta tra i pochi illuminati intorno a lui e il bigottismo superstizioso della maggioranza fa sembrare la serie una succursale di Twitter. Ma Brody sa il fatto suo, è anche produttore e ha voluto fortemente l’adattamento: e Stephen King, naturalmente diabolico, sorveglia tutto da lontano.
***
Fa molto discutere l’ipotesi di Pino Insegno a Sanremo al posto di Amadeus, in quota governo. Prossima mossa, un cugino di Salvini diventa Ct della Nazionale di calcio.