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Belve e Cattelan, come ossigenare i talk sfiatati

(ansa)
Multischermo / Il conduttore è tornato su Rai2 con il suo programma
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Ci sono varie considerazioni sulla serata radiosa che finalmente ha vissuto Rai 2 martedì. Ma bisogna esserci molto portati, quindi si può anche fare in fretta e scoprire che liberandosi dei talk sfiatati e mandandoli a ossigenarsi altrove si può rinascere. A patto però di dare fondo all’argenteria di famiglia (come succederà per Report su Rait 3 alla domenica) ovvero abbandonando l’idea di un ennesimo talk suicida condotto da altri e piazzandovi Belve, ovvero Francesca Fagnani in stato di grazia ormai da tempo e sospinta da un vento (soprattutto social) favorevole come raramente si vede. Se lo merita, ovvio. La cosa migliore finora e della quale non si smetterà mai di ringraziare quel sant’uomo, o donna, che l’ha convinta, è la diserzione di Elly Schlein dopo aver accettato l’invito. Forse non tutto è perduto a sinistra. La meccanica spietata del programma è la sua forza, in assoluta semplicità: come implorare future presenze e divertirsi a immaginare che possano accettare, da Vannac…

Ci sono varie considerazioni sulla serata radiosa che finalmente ha vissuto Rai 2 martedì. Ma bisogna esserci molto portati, quindi si può anche fare in fretta e scoprire che liberandosi dei talk sfiatati e mandandoli a ossigenarsi altrove si può rinascere. A patto però di dare fondo all’argenteria di famiglia (come succederà per Report su Rait 3 alla domenica) ovvero abbandonando l’idea di un ennesimo talk suicida condotto da altri e piazzandovi Belve, ovvero Francesca Fagnani in stato di grazia ormai da tempo e sospinta da un vento (soprattutto social) favorevole come raramente si vede. Se lo merita, ovvio. La cosa migliore finora e della quale non si smetterà mai di ringraziare quel sant’uomo, o donna, che l’ha convinta, è la diserzione di Elly Schlein dopo aver accettato l’invito. Forse non tutto è perduto a sinistra. La meccanica spietata del programma è la sua forza, in assoluta semplicità: come implorare future presenze e divertirsi a immaginare che possano accettare, da Vannacci ad altri casi esplosi di recente. Più strutturato e passibile di sorprese il successivo rientro di Alessandro Cattelan con il suo Late Show, l’unico che abbiamo, peraltro. Puntata frizzantina e godereccia e piena di giovani, per spiegarli al pubblico boomer televisivo. Tipo Tedua, per dire. Ieri sera c’è stata una ridefinizione di ospiti – Crepet, Max Giusti – e chissà qual è l’assetto migliore.

(ansa)

Cattelan, che esibisce un nuovo taglio di capelli concepito da uno squilibrato, è sempre parecchio nel suo e ormai si notano anche colpi d’esperienza. Sarà un’idea balzana e ovviamente non succederà mai, infatti non è mai successo, ma l’ideale sarebbe lasciare Cattelan libero di esprimersi e quando chiude a ora tarda aprire all’americana un Late-Late show notturno, per gente che non prende sonno causa età avanzata.

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Al Tg2 a ricordare i vecchi amori vanno in estasi e quindi alcune sere fa una conduttrice ha citato Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura ed ex direttore del medesimo Tg2. E lo ha chiamato Giuliano San Gennaro.

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