Leggendaria serie tv anni 80 che ha attratto legioni di ragazzini di fronte al televisore, A-Team è una produzione testosteronica, super-dinamica, piena di azione e di avventura, specie considerando gli standard della tv dell'epoca. A-Team, del resto, essendo una produzione pensata per un target giovane, cerca anche di infilare una morale in ogni episodio, favorendo sempre la vittoria del bene su chi, invece, persegue solo i propri interessi.
Composto dal colonnello John "Hannibal" Smith, dal tenente Templeton "Sberla" Peck, dal capitano James "H.M." Murdock e dal sergente Bosco Albert "P.E." Baracus, l'A-Team - che acquisirà un quinto membro in Frankie "Dishpan" Santana nell'ultima stagione - è un commando di veterani del Vietnam che decidono di riunirsi e combattere contro le ingiustizie sfruttando le loro abilità militari. Tutti ex Berretti verdi, i membri dell'A-Team condividono anche il dover vivere in clandestinità a causa di una falsa accusa di rapina alla banca di Hanoi che li rende ricercati da quell'esercito che una volta servivano: di fatto, sono mercenari votati alla causa del bene, alla costante ricerca di un modo per riabilitarsi di fronte allo Stato e alla loro nazione.





Episodi: 14 Durata media: 45 min.
Genere: Azione, Avventura
Prima visione: sabato 25 febbraio 1984
Disponibile su: Rete 4, Italia 1
La serie si apre con l'introduzione dell'A-Team come unità-commando indipendente: è la reporter Amy Allen a condurci da loro e spiegarci chi ne siano i componenti, visto che sta scrivendo un articolo su di loro. Quando però un collega di Amy scompare misteriosamente in Sudamerica, lei decide di chiedere aiuto proprio ai soggetti del suo reportage che, immediatamente, partono con lei alla ricerca del collega sparito rigorosamente a bordo di un aereo rubato. Nessuno sembra saperlo, ancora, ma è solo la prima di tantissime avventure.
Curiosità: nel doppio episodio iniziale, La città di San Rio Blanco (diviso in prima e seconda parte), l'attore che interpreta Sberla è Tim Dunigan, rimpiazzato immediatamente con il ben più fortunato Dirk Benedict perché troppo giovane per risultare credibile come veterano del Vietnam.





Episodi: 23 Durata media: 45 min.
La seconda stagione si apre con l'A-Team che viene ingaggiato dalla figlia del proprietario di una miniera morto da pochissimo, che lei ritiene essere colpa di un loro avversario deciso a impadronirsi proprio della miniera.





Episodi: 25 Durata media: 45 min.
La terza - e più lunga - stagione si apre con l'A-Team in missione a Miami, chiamato da due ragazze che gestiscono un hotel ma che sono finite nel mirino della mala, che vorrebbe strappare loro l'albergo. Il problema principale per la squadra? Riuscire a far sì che B. A. prenda un aereo senza accorgersi che sta volando.





Episodi: 23 Durata media: 45 min.
La quarta stagione comincia con l'A-Team in missione in Italia, dove deve salvare la figlia di un giudice dalla mafia, senonché lo scontro con la criminalità organizzata si rivela piuttosto duro, visto che la mafia gioca in casa. Nel frattempo, il colonnello Decker è di nuovo sulle tracce del commando che è peraltro incalzato pure dai delinquenti italiani a cui hanno sottratto la figlia del giudice...
Curiosità: in questa stagione appaiono Boy George nei panni di sé stesso, il wrestler Hulk Hogan e una giovanissima Tia Carrere (poi protagonista di Relic Hunter).





Episodi: 13 Durata media: 45 min.
La quinta e ultima stagione è anche la più breve della storia dell'A-Team: appena tredici episodi per chiudere la vicenda del commando illegale di reduci del Vietnam più noto della tv. La storia riprende dal rapimento di Hannibal per opera del generale Stockwell, che si assicura così una missione dell'A-Team tutta per sé, missione da svolgersi in Spagna e che potrebbe rivelarsi cruciale per ripulire fedina, stato di servizio e reputazione dello stesso A-Team. Qualcosa però non va nel verso giusto, durante l'operazione, è l'A-Team viene catturato...