Sceneggiato Rai che mette in scena casi giudiziari "quotidiani, non eccezionali" dell'Italia di fine anni Settanta, scompaginando le regole classiche del giallo e mettendo in crisi la polarità tra giusto e sbagliato, legale e illegale, morale e immorale.
A torto e a ragione è uno sceneggiato Rai realizzato con la regia di Edmo Fenoglio da un soggetto dei due giudici Antonio Saguera e Dante Troisi.
Si divide in tre episodi autoconclusivi: Da dove vieni, Il giorno della festa e Domanda di grazia, ciascuno con un cast di attori e personaggi differente.
La serie pone le proprie fondamenta sul conflitto tra la legge scritta e il suo rifiuto in virtù di un principio morale contrastante, proponendo diverse situazioni esemplificative: in ciascun episodio si hanno così, rispettivamente, un carabiniere che non arresta l'amico d'infanzia diventato ladro, un magistrato che concede lo svolgimento di una festa popolare nonostante la morte di una bimba nell'edizione precedente, e la madre di un poliziotto ucciso davanti al dilemma del perdono dell'assassino.
A torto e a ragione gioca quindi sull'apparente perentorietà di leggi e istituzioni, in realtà fatte e costituite da persone e dalle loro debolezze umane, e in cui il limite tra eroe e vittima si perde nelle crisi etico-morali della giustizia.
Episodi: 3
Genere: Docu-fiction, Drammatico, Giallo, Legale
Prima visione: mercoledì 27 dicembre 1978
Disponibile su: TV2