Tratto dall'omonimo libro per ragazzi di Tor Edvin Dahl, Ante è una miniserie che offre uno spaccato molto realistico della vita negli anni Settanta in Norvegia e soprattutto della popolazione Sami che abitava in Lapponia. La doppia vita del ragazzino Ante costretto durante i mesi invernali a lasciare la sua mandria e ad andare a scuola in città è quasi un documento storico del processo di integrazione in quegli anni in corso nella cultura norvegese.
Ante è un ragazzo Sami che in Lapponia fa il pastore come suo nonno seguendo un branco di renne. Ma in autunno è costretto, come tutti i bambini, ad andare a scuola nella cittadina di Kautokeino, lasciando la famiglia. Le difficoltà di adattamento di questo ragazzo costretto a parlare il norvegese e non il Sami, obbligato ad adattarsi ad una vita scolastica che non ama e a capire e integrarsi nella società moderna rappresentano il nucleo del racconto. Ante è stata una miniserie di successo che è stata trasmessa in moltissimi paesi un poco per il suo fascino "esotico" ma soprattutto per il suo valore culturale. Ante è considerata una sorta di manifesto dell'autodeterminazione dei Sami riuscendo a raccontare il conflitto tra due società e può essere anche interpretato come una critica al processo di “norvegesizzazione” di Ante e dei Sami in generale. Interessante come la sigla sia cantata da Ellen Anna Buljo che nella serie interpreta il ruolo della madre di Ante. Dallo stesso libro da cui è stata tratta la serie, è stato realizzato anche un film.
KautokeinoLapponiadifferenze culturali





Episodi: 6 Durata media: 25 min.
Genere: Drammatico, Family
Prima visione: lunedì 30 maggio 1977
Disponibile su: Rai 2