Protagonista di questa serie tedesca è la studentessa di medicina Mia Akerlund, che si interessa di editing genomico e si troverà coinvolta nell’universo del biohacking e delle sperimentazioni genetiche illegali.
Biohacker può definirsi un tecno-thriller, per la sua trama che mescola le intriganti tematiche dell’ingegneria genetica, dell’etica e dei limiti della scienza, con le prese di posizione a livello sociale e con una sottotrama più investigativa, espressa nel fine personale della risoluzione del mistero della morte del fratello della protagonista. Il risultato è però altalenante nel coinvolgimento, nonostante una trama che cerca di tenere gli spettatori attaccati allo schermo complicando la trama tra flahback e flashforward, e non accuratissimo proprio negli aspetti scientifici, quindi potrebbe deludere chi si aspetta un trattamento solido del biohacking dal punto di vista più tecnico.





Episodi: 6 Durata media: 45 min.
Prima visione: giovedì 20 agosto 2020
Disponibile su: Netflix
All’università Mia fa la conoscenza di due strambi compagni di stanza, e intanto cerca di entrare nelle grazie del Dr. Lorenz. Scopriamo presto che Mia non è esattamente chi dice di essere, e che è particolarmente dotata in laboratorio, abilità che sfrutta per i suoi veri scopi vendicativi.





Episodi: 6 Durata media: 45 min.
Prima visione: venerdì 9 luglio 2021
Disponibile su: Netflix
Mia si ritrova a sperimentare sintomi preoccupanti, e si rende conto che niente della sua vita è come lo ricorda. Dovrà rintracciare Lorenz, ma nonostante il suo stato percettivo continua a fare le sue mosse su un crinale pericoloso.