Nordic noir in cui la torbidezza della trama investigativa è esacerbata dall’ambientazione in una sterminata foresta belga e dalla fotografia sempre fredda, oscura e nebbiosa. Il tocco (apparentemente) soprannaturale che aleggia sulle indagini conferisce alla serie un quid in più che, nonostante il ritmo a volte troppo lento della narrazione, incuriosisce a proseguire la visione.
Sorta di Twin Peaks europeo, Black Spot è ambientata a Villefranche, un paesino sperduto in una foresta immensa, la serie ha come protagonista il capo della gendarmeria locale, il maggiore Laurène Weiss, alla quale si affianca il procuratore venuto dalla città Frank Siriani. Indagando su strani omicidi e sparizioni che si scoprono essere legate a riti pagani di adorazione delle divinità celtiche, Black Spot si trascina pian piano dentro il passato dei vari personaggi coinvolti, offrendoci un thriller avvincente e conturbante.





Episodi: 8 Durata media: 52 min.
Genere: Giallo, Drammatico, Noir
Prima visione: martedì 23 gennaio 2018
Disponibile su: Amazon Video
La serie si propone sin dalla prima stagione con un'elevata presenza di elementi folkloristici, tipici del nordic noir, e virati in una narrazione lunga, procedurale, in cui si fondono umorismo e dramma. I due protagonisti dovranno indagare su una serie di crimini particolarmente crudeli, avvenuti ai margini di una foresta isolata dal contesto cittadino.





Episodi: 8 Durata media: 52 min.
Genere: Giallo, Drammatico, Noir
Prima visione: venerdì 14 giugno 2019
Disponibile su: Netflix
Gli strani casi che affliggono Villefranche continuano, tra omicidi e storie misteriose che dovranno essere sciolte dalla maggiore Laurène Weiss. La foresta diventa in questa stagione un personaggio quasi vivo e attivo nelle storie episodiche della serie, mentre il passato di Laurène si mantiene come il principale elemento narrativo che lega le parti del racconto.