I meccanismi della sitcom si inseriscono all’interno del 99° distretto di polizia di New York, dando vita a una commedia che ironizza sui cliché del genere poliziesco e che cattura lo spettatore con gag surreali a tratti demenziali.
Jake Peralta (Andy Samberg) è un detective totalmente dedito al lavoro, che però svolge a modo suo, spesso senza tener conto delle regole. La situazione cambia con l’arrivo nel distretto del capitano Holt (Andre Braugher), che inizia a ristabilire l’ordine e la gerarchia all’interno del distretto. A primo impatto, la carica comica è garantita dallo scarto tra l’apparenza dei personaggi e la loro caratterizzazione: il capitano Holt è un uomo tutto d’un pezzo, colto e austero, il cui orientamento sessuale però gli ha creato non pochi problemi nel corso della sua carriera; a seguire troviamo il culturista Terry Crews nei panni del sergente Terry Jeffords, palestrato e autoritario, ma anche sensibile e amorevole padre di famiglia. Tale cesura può essere intravista in tutti gli altri membri della squadra, le cui evidenti idiosincrasie e relazioni interpersonali rappresentano la seconda fonte umoristica a cui la serie attinge. In tal modo, la serie evita l’appiattimento dei suoi protagonisti e riesce a trattare dei temi sensibili (come la chiusura della polizia americana nei confronti delle diversità) sdrammatizzandoli con la sua vena comico-demenziale. La serie, vincitrice di numerosi premi, è stata salvata dalla cancellazione nel 2018 grazie all’attivismo dei fan, portando la NBC ad acquistare la serie dalla Fox.
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Episodi: 22 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: lunedì 14 marzo 2016
Disponibile su: Netflix, Comedy Central, Italia 1
Il fittizio distretto 99 della polizia di New York diviene il centro nevralgico di una narrazione corale e multietnica, dominata da personaggi eccentrici ed esagerati. Il capitano Holt viene incaricato di portare un po’ di disciplina tra le mura del dipartimento e la sua rigidità e apparente assenza di emozioni danno vita a numerosi siparietti durante le interazioni con la sua eterogenea squadra di detective. Ogni personaggio è polarizzato su alcune qualità, radicalmente positive ed eccessivamente negative, e veicola un differente tipo di humor – slapstick e demenziale con Peralta, no-sense ed ingenuo con Scully ed Hitchcock, melodrammatico con Gina, tagliente con Rosa –, capace di alleggerire la serietà dei casi di cui i detective si occupano in ogni episodio.





Episodi: 23 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: mercoledì 13 aprile 2016
Disponibile su: Netflix, Comedy Central, Italia 1
Dopo essere stato licenziato, Jake aveva preso parte a un’indagine sotto copertura per conto dell’FBI, la quale viene conclusa all’interno del primo cold open (brevi sketch pre-sigla) della seconda stagione. I colleghi del distretto sono felici di riaccogliere Jake, il quale tuttavia viene richiamato sotto copertura per catturare un malvivente sfuggito alla retata. La stagione continua a offrire numerose variazioni di temi cari al genere detection e poliziesco attraverso una struttura narrativa semplice e lineare, che tuttavia viene movimentata da gag inaspettate e divertenti.





Episodi: 23 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: venerdì 7 ottobre 2016
Disponibile su: Netflix, Comedy Central, Italia 1
La seconda stagione si era conclusa con alcuni cambiamenti importanti per i detective del 99°: Peralta aveva cercato di combattere l’attrazione per Santiago, ma quando i due sono stati costretti a fingersi una coppia come copertura durante un caso, il loro piano di restare professionali ha iniziato a vacillare; dal canto suo, il capitano Holt si era sacrificato per non permettere a Wuntch di separare la sua squadra, accettando il trasferimento all’ufficio relazioni pubbliche. La stagione riparte così con la presentazione di un nuovo Capitano e con le difficoltà della liason tra Peralta e Santiago, per poi introdurre un nuovo personaggio, il detective Pimento, di ritorno al 99° dopo dodici anni sotto copertura. Traumatizzato e soggetto a crisi di identità, il detective Pimento aggiunge delle note inquietanti all’ironia del distretto e attira sui suoi colleghi una nuova minaccia, il boss mafioso Figgis.





Episodi: 22 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: giovedì 20 settembre 2018
Disponibile su: Netflix, Italia 1
La trama orizzontale, solitamente ridotta al minimo, riesce ad avere la meglio sui primi tre episodi della stagione: Peralta e Holt, minacciati di morte da Figgis, cercano di restare fedeli alle nuove identità fornite dal programma testimoni. L’episodio immediatamente successivo al ritorno della squadra dalla Florida rappresenta un crossover con la celebre sitcom New Girl, in cui Jake prende in prestito la macchina di Jessica Day (Zooey Deschanel) per inseguire un criminale. La serie continua a giocare sull’estremizzazione degli stereotipi e sulla messa in ridicolo delle figure di potere, mentre affronta alcuni dei temi caldi del dibattito contemporaneo, come il razzismo insito in alcuni membri delle forze dell’ordine.





Episodi: 22 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: giovedì 26 settembre 2019
Disponibile su: Netflix, Italia 1
La nuova stagione riparte dal cliffhanger che aveva chiuso la precedente: Jake e Rosa sono stati incastrati per rapina dalla tenente Hawkins e sono finiti in carcere. Mentre la squadra procede con le indagini per provare la colpevolezza della Hawkins, Jake si vede costretto ad entrare in una gang per sopravvivere, offrendo uno spaccato ironico ma duro della crudeltà di prigionieri e secondini. Al pari di altri prodotti seriali sviluppati principalmente su base verticale, anche Brooklyn Nine-Nine chiude queste piccole parentesi di narrazione orizzontale nel giro di un paio di puntate, per poi tornare a concentrarsi su casi autoconclusivi. La ripetitività della trama verticale ha tuttavia permesso, nel corso delle stagioni, di creare degli episodi a tema sulle “tradizioni annuali” della working family del distretto: ne è un esempio l’episodio di Halloween, in cui i membri del 99° si sfidano per dimostrare chi sia il miglior detective e che, nella sua quinta edizione, si conclude in maniera inaspettata.





Episodi: 13 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Giallo
Prima visione: domenica 6 febbraio 2022
Disponibile su: Netflix
La stagione riprende dall'interruzione della precedente, risolvendo in fretta il cliffhanger. Prosegue poi con episodi più autonomi, ripristinando la comicità originale della serie, forse rendendo i personaggi principali più eccentrici rispetto alle stagioni precedenti.





Episodi: 18 Durata media: 22 min.
Genere: Comico, Giallo
Prima visione: domenica 10 gennaio 2021
Disponibile su: Netflix
Nel corso della quinta stagione, molti personaggi hanno dimostrato di aver compiuto dei grandi passi avanti nella comprensione di sé stessi, riuscendo a raggiungere dei nuovi stadi nei loro archi di trasformazione senza che le loro peculiarità venissero snaturate. Anche la sesta stagione, nonostante il passaggio a una nuova emittente, procede nella stessa direzione, dimostrando che anche le personalità più forti possono avere dei momenti di debolezza in cui il supporto di amici e colleghi diventa fondamentale. La serie raggiunge il cuore di temi delicati e controversi – depressione, identità sessuale e molestie sul lavoro – senza arretrare sul versante comico e satirico, farcendo la narrazione di gag paradossali e di continui riferimenti alla cultura mainstream.





Episodi: 10 Durata media: 22 min.
Genere: Commedia, Poliziesco
Prima visione: lunedì 19 settembre 2022
Disponibile su: Netflix
L'ultima stagione di Brooklyn Nine Nine affronta diversi cambiamenti nella vita dei protagonisti, innescati da eventi reali come la pandemia di COVID-19 e dall'omicidio di George Floyd da parte della polizia. Una disillusa Rosa cambia lavoro, mentre Holt vive una crisi familiare. Jake e Amy cercano di conciliare lavoro e genitorialità mentre lei cerca di riformare il sistema, ma incontra resistenze interne. Il finale vede un rimescolamento generale che permette comunque un congedo in linea con lo spirito della serie.
Miglior coordinamento stunt per una serie comedy o un programma di varietà : Norman Howell
Miglior attore non protagonista in una serie comedy : Andre Braugher
Miglior coordinamento stunt per una serie comedy o un programma di varietà : Norman Howell
Miglior attore non protagonista in una serie comedy : Andre Braugher
Miglior serie televisiva - Musical o Comedy
Miglior attore - Serie Televisiva Musical o Comedy : Andy Samberg