Police drama che voleva rinverdire i fasti di NYPD Blue ma focalizzandosi sugli agenti di polizia e non più sui detective. Quindi al centro della narrazione di Brooklyn South abbiamo una stazione di polizia il più possibile realistica secondo una ricetta ideata da Steven Bochco qui tra i creatori e produttore della serie. Nonostante queste premesse però lo show ha lottato con gli ascolti tanto da richiedere anche un cambio di indirizzo durante il suo sviluppo e una maggiore presenza di Steven Bochco che però non l'ha salvata. Tanto che si è conclusa con una sola stagione all'attivo.
Brooklyn South vuole raccontare la vita privata e quella professionale di un gruppo di poliziotti appunto della stazione del 74esimo distretto. L'inizio è folgorante con uno squilibrato che fa fuoco sul suo ingresso ferendo e uccidendo passanti ed agenti. Ma la sua morte dopo l'arresto mette in crisi la struttura che si trova sotto inchiesta. Il livello del pilota è talmente alto che si è guadagnato un Emmy per la regia. Nel corso della serie quello che emerge che molti degli agenti hanno dei segreti a cominciare dal sergente di pattuglia Frank Donovan, che è un informatore degli Affari interni. La serie vede la presenza nel cast oltre che di Jon Tenney (The Closer e Major Crimes, soprattutto di Titus Welliver (Lost, Bosch) e di Adam Rodriguez (CSI Miami e Criminal Minds).





Episodi: 22 Durata media: 60 min.
Genere: Poliziesco
Prima visione: mercoledì 1 luglio 1998
Disponibile su: Rai 2
Miglior regia per una serie drammatica (per l'episodio pilota) : Mark Tinker