Miniserie di grande impegno sociale e anche politico C'era una volta la Città dei matti racconta la storia di Franco Basaglia, il giovane psichiatra ribelle ed emarginato che riuscì a cambiare il modo di affrontare i problemi di salute mentale che prima di lui venivano confinati dentro il manicomio. In due puntate è raccontata la rivoluzione della psichiatria italiana che portò alla legge Basaglia (180/78) che riformò l'assistenza psichiatrica ospedaliera superando appunto la logica del manicomio.
Letti di contenzione, camice di forza, celle d'isolamento, elettroshock punitivi, infermieri che diventano carcerieri e malati assimilati a dei carcerati: in questo scenario terribile si inserisce l'iniziativa di un giovane psichiatra emarginato dal mondo accademico, Franco Basaglia che mandato, in punizione, a dirigere l'ospedale psichiatrico di Gorizia riesce a sperimentare l'eliminazione delle terapie più brutali e introdurre sistemi molto più umani di cura. La miniserie, C'era una volta la città dei matti..., è stata realizzata da Marco Turco (Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu) e ha potuto contare della presenza di un ottimo cast capitanato da Fabrizio Gifuni nei panni di Franco Basaglia e da Vittoria Puccini in quelli della moglie.
Legge BasagliaManicomioGoriziafollia





Episodi: 2 Durata media: 90 min.
Genere: Drammatico
Prima visione: domenica 7 febbraio 2010
Disponibile su: Rai 1