Dal manga omonimo di Kyoko Mizuki (pseudonimo della scrittrice Keiko Nagita) è stata realizzata una serie animata di grandissimo successo. Candy Candy, trasmesso anche come Dolce Candy, ruota intorno alle avventure di un'orfana agli inizi del XX secolo tra amori contrastati, lutti e scelte difficili. Candy Candy è semplicemente uno dei cartoni animati più influenti degli anni Ottanta in Italia.
Candy Candy è una orfana crescita nella Casa di Pony, la sua prima famiglia è quella degli Andrew che l'adottano ma che poi decidono di mandarla in Messico quando comincia a legarsi sentimentalmente con il cugino Anthony. Purtroppo durante una caccia alla volpe il ragazzo muore con Candy distrutta dal dolore. Ma la storia continua con la ragazza che viene inviata in un prestigioso collegio a studiare, qui conosce e si innamora di Terence, ma anche questa è una storia travagliata. Quando lui parte per seguire la sua vocazione di attore, Candy decide di diventare infermiera essendo imminente la guerra. Quando finalmente Candy rincontra Terence alla prima di New York scopre che il ragazzo è vincolato a Susanna, un'attrice che si è sacrificata per lui perdendo l'uso delle gambe. Il finale della serie vede Candy incontrare il mitico zio Albert per scoprire che lui non è altro che il suo "principe". Nella versione italiana della serie Candy alla fine riesce a stare con Terence dopo uno straziante incontro in stazione. In realtà con un romanzo Candy Candy The Final Story Mizuki - Keiko Nagita racconta come Candy viene a sapere che Susanna è morta e lei riceve un biglietto firmato da TG, ossia Terry - Terence. Quindi la mostra felice sulla trentina che vive con un uomo che ama ma di cui non viene mai rivelato il nome. Il procione con cui Candy si accompagna fu un aggiunta del cartone animato non presente nel fumetto originale.
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Episodi: 115 Durata media: 24 min.
Genere: Animazione
Prima visione: domenica 2 marzo 1980
Disponibile su: Italia 1, Canale 5 , Rete 4, televisioni locali