Tratta dai romanzi di Remigiusz Mróz, la serie si presenta come un giallo thriller polacco suggestivo e ambizioso tra la neve e simboli forti, con protagonista un personaggio ambiguo e complesso
La serie è ambientata tra le montagne innevate della Polonia, in un centro urbano abbastanza piccolo. L'inizio molto scoppiettante ci fa già intuire di un serial killer molto cruento e sadico, partendo in particolare da un omicidio molto interessante e scenico. Il ritmo è elevato e incalzante. Ma veniamo al dunque: il protagonista, il detective Forst, è un ottimo esempio di carattere ormai classico del genere, ben contestualizzato. Anarchico nei metodi, intuitivo, con rapporti particolari all'interno e fuori dal lavoro. Almeno sulla carta. Il problema della serie sta tutto nel voler continuamente ribadire la propria fedeltà al genere noir poliziesco più di ogni altra cosa, soprattutto andando a stilizzare e formalizzare ogni dettaglio in maniera sciatta e derivativa, ma ossessiva nell'intento. La serie non è girata male di base, ma la fotografia, considerando tutti i suoi aspetti di composizione, luci, e impronta su caratteri e spazi, sembra continuamente voler affermare la propria estetica derivativa per apparire "originalmente classica". Anche la sceneggiatura, come il protagonista, non è così geniale. Ma è buona. Dover per forza sottolineare didascalicamente momenti topici e effetti, a volte anche cattivi, con lenti anamorfiche mal gestite, che producono flares, messe a fuoco e distorsioni spesso fastidiose, uccide l'occhio di chi qualche giallo lo ha già visto, perché cancella il piacere di assaporare le consuetudini, ridotte a clichés (come lo è ad esempio dire che non sono due sinonimi qui, ma che la seconda parola ha un'accezione negativa). Tre stelle sono il massimo, ed è un peccato per la materia prima.
crimedetectivegialloSerial Killer





Episodi: 6 Durata media: 50 min.
Genere: Poliziesco, Thriller, Drammatico, Noir
Prima visione: giovedì 11 gennaio 2024
Disponibile su: Netflix
Un detective poco raccomandabile e burbero, che ha a che fare con la figlia del suo capo, ritrova un cadavere appeso su una croce in cima ad una montagna. Una giornalista scontrosa e dai metodi discutibili (come il detective) si interessa fin troppo delle indagini e fornisce un pretesto perfetto per far sospendere Forst. I morti continuano ad arrivare e i due iniziano a seguire dell piste insieme, tra informatori, vecchi casi e possibili fughe di notizie. Chi sta uccidendo e perché? Come se la caverà Forst, data la sua capacità di farsi nemico chiunque?