Corrado Guzzanti riesce in una lettura della contemporaneità italiana e della satira capace di raccontare il presente sociale; caratterizzata da un linguaggio crudo e violento in alcune occasioni, la serie non appare mai volgare e si autodenuncia come una profonda - benché esilarante - interpretazione della realtà.
Bizio Capoccetti è un comico razzista, omofobo, volgare, che fa ridere sui palchi (che ricordano quelli di noti programmi televisivi) per via della sua violenza linguistica, superando i limiti e quindi apparendo osceno. Ma egli stesso, in quanto personaggio, è osceno, ovvero fuori dalla scena, in realtà una personalità nata dalla mente del più morigerato Mario Bambea, un intellettuale di sinistra che, in periodo di crisi professionale, in seguito a un incidente d'auto sviluppa una doppia personalità. Il cabarettista Bizio esce solo di notte, durante il suo sonno, ed esplode il controaltare di un'impostazione ideologica ferrea, definita, ovvero un carattere tutt'altro che stabile, indefinito, semplicemente aggressivo e intollerante. La serie rappresenta uno dei rari casi di fiction italiana che, attraverso la commedia, può raggiungere elevati livelli di interpretazione e lettura (come accaduto con Boris).
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Episodi: 4 Durata media: 40 min.
Genere: Commedia
Prima visione: mercoledì 25 maggio 2016
Disponibile su: Sky