Una delle migliori serie teen di sempre, ideata da Paul Feig, prodotta e in parte scritta da Judd Apatow, ambientata negli anni Ottanta prima che andasse di moda.
Protagonista di Freaks and Geeks è la quotidianità di una adolescenza annoiata nella provincia americana, dove le amicizie e le prime cotte valgono un mondo. È irresistibile il racconto comico e tenero di questi teenager che si rifiutano di accettare identità imposte dall’alto, che non hanno grossi modelli di riferimento ma sono in grado di valorizzare il tempo trascorso insieme. Gli adulti sembrano perlopiù incapaci di comprenderli, eppure alcuni di loro, come i Weir, l’insegnante di ginnastica Coach Fredricks o il consulente scolastico Mr. Rosso, vengono rappresentati con affetto nella loro inconcludenza. Freaks and Geeks fu cancellata dopo una stagione, probabilmente troppo in anticipo sui tempi sia per quanto riguarda l’ambientazione al passato, oggi così in voga, sia per il modo scanzonato e sensibile, ma privo di drammi e sconvolgimenti, con cui viene rappresentata l’adolescenza. Molti dei protagonisti sono diventati noti, tra gli altri James Franco, Linda Cardellini, Seth Rogen, Jason Segal, Busy Phillips.





Episodi: 18 Durata media: 44 min.
Genere: Comico, Drammatico
Prima visione: domenica 10 aprile 2016
Disponibile su: Netflix
Lindsay Weir è decisa a progredire da studentessa modello a teenager ribelle: riesce a fare amicizia con il gruppo di compagni di scuola più sbandati e, per scelta, meno integrati, i freaks, composti dal “bello e dannato” Daniel Desario, la sua ragazza a intermittenza Kim Kelly, l’aspirante batterista Nick Andopolis, il cinico fannullone Ken Miller. Suo fratello minore Sam è invece inseparabile dai due amici Neal Schweiber and Bill Haverchuck, definiti, con più di una punta di disprezzo, geeks, a causa delle loro passioni da nerd. Gli episodi seguono le disavventure scolastiche e sociali dei due gruppi di amici, il più delle volte in conflitto, ma occasionalmente alleati, stratificando via via le personalità di ognuno e sottolineando le diversità familiari e di estrazione sociale.