Spin-off ufficiale del film di culto del 1986 con tanto di bollo di qualità dato dalla presenza di Christopher Lambert nell'episodio pilota, Highlander è una serie action tipicamente anni 90 a partire dal look dei personaggi per arrivare allo stile (enfatico) di scrittura dei dialoghi e alla messa in scena degli stunt. Highlander aggiunge al repertorio dell'epoca l'interessante variazione per cui può concedersi delle scorribande nel territorio delle serie in costume, grazie all'immortalità del protagonista. La narrazione ha un ritmo molto più lento rispetto a quello a cui siamo abituati oggi ma lo sforzo produttivo è ancora notevole.
Duncan MacLeod è un immortale, un autentico highlander scozzese, come dice il suo cognome, membro della schiatta dei MacLeod. Vive per conto suo, dopo aver cercato per grandissima parte della sua vita di sottrarsi al "Gioco", la continua sfida tra immortali fatta di duelli all'ultimo sangue che si concludono invariabilmente con la decapitazione del perdente - e il conseguente premio per il vincitore, la Riviviscenza (o Reminescenza, a seconda delle traduzioni) che consentono a chi trionfa di acquisire la forza, il talento e i ricordi dello sconfitto. Il taglio della testa, peraltro, è l'unico modo in cui si può uccidere un Immortale e porre definitivamente fine alla sua esistenza.
Allievo di Connor MacLeod, suo parente e suo antesignano diventato poi suo maestro, Duncan vive serenamente con la fidanzata Tessa quando la sua quiete domestica viene interrotta da Slan Quince, un altro immortale - decisamente ostile - che vuole ricominciare a coinvolgerlo nel gioco. Volente o nolente, Duncan è costretto a riprendere la sua spada per difendersi: ben presto, però, capirà che reagire a un'aggressione significa ripiombare totalmente all'interno delle meccaniche del "Gioco" e che, ormai, la sua vita sarà costellata di duelli, d'ora in poi.
franchiseHighlanderin costumespin-offAnni Novantaspada magica





Episodi: 22 Durata media: 48 min.
Genere: Avventura, Azione
Prima visione: domenica 12 settembre 1993
Disponibile su: Italia 1, Canale 5
La prima stagione sbriga nel lungo pilota - arricchito dalla presenza di Christopher Lambert che collega ufficialmente la serie al film di sei anni prima e la rende teoricamente uno spin-off del lungometraggio nonostante le evidenti differenze a livello di world-building - tutta la descrizione dello scenario in cui si muovono i vari personaggi e poi si dedica al racconto della trama principale: sostanzialmente un lungo, lunghissimo viaggio in cui la squadra composta da Duncan, Tessa e Richie si ritrova alle prese con i sommovimenti interni della comunità internazionale degli Immortali, perennemente presi dal loro "Gioco", e dalle macchinazioni delle associazioni di esseri umani ordinari che però ne conoscono la realtà.





Episodi: 22 Durata media: 48 min.
Genere: Avventura, Azione
Prima visione: domenica 11 settembre 1994
Disponibile su: Italia 1, Canale 5
La seconda stagione si apre seguendo il cliffhanger con cui si era chiusa la prima, con il buon Duncan a rimuginare sulla necessità di vendicare la morte di Darius, Immortale che gli aveva fatto da mentore lungo un periodo particolare della sua vita. Il cambiamento più notevole della stagione, comunque, è l'uscita dal cast di Alexandra Vandernoot, l'interprete di Tessa, il cui personaggio muore nel corso del quarto episodio della stagione, seguito a ruota dall'introduzione del personaggio di Joe Dawson, l'Osservatore di Duncan, che rimarrà una presenza fissa all'interno della serie.





Episodi: 22 Durata media: 48 min.
Prima visione: domenica 10 settembre 1995
Disponibile su: Canale 5, Italia 1
Nella terza stagione, vediamo l'introduzione di altri due personaggi che diventeranno molto importanti e ricorrenti all'interno della serie, accompagnandola fino alla stagione finale (la sesta). Si tratta ovviamente dell'Immortale più antico del mondo (ha oltre cinquemila anni), Methos, impersonato da Peter Wingfield, e di Anne Lindsey, la nuova amante di Duncan e anch'ella mortale come fu Tessa.





Episodi: 22 Durata media: 48 min.
Prima visione: domenica 8 settembre 1996
Disponibile su: Canale 5, Italia 1
La quarta è l'ultima stagione che conta ventidue episodi: con lo scemare del gradimento per il serial, le stagioni seguenti vedranno una riduzione progressiva del numero di puntate da cui sono composte. La stagione vede le ultime due apparizioni di Anne nella serie e, soprattutto, il primo ritorno in Scozia da almeno due secoli. Una volta in patria, Duncan decide di andare a visitare la tomba del suo primo amore ma la terra degli Highlander sta per fargli una sorpresa che difficilmente dimenticherà...





Episodi: 18 Durata media: 48 min.
Genere: Azione, Avventura
Prima visione: domenica 7 settembre 1997
Disponibile su: Italia 1, Canale 5
La quinta stagione conta quattro episodi in meno rispetto al format abituale di Highlander e porta in scena una sorta di "guerra totale", dal momento che gli Osservatori decidono di scendere sul piede di guerra per opporsi a MacLeod, considerato il fulcro di tutti i problemi e l'unico responsabile delle morti in sequenza dei loro confratelli. Nel finale di stagione, inoltre, si conta l'ultima apparizione di Richie, ormai divenuto immortale da tre stagioni ma catturato in maniera del tutto imprevedibile dalla morte.





Episodi: 13 Durata media: 48 min.
Prima visione: domenica 13 settembre 1998
Disponibile su: Canale 5, Italia 1
Più che a dare una conclusione netta alla serie con un finale all'altezza di una produzione da oltre cento episodi e sei anni di vita, la sesta - breve - stagione inserisce nella vicenda di Duncan tante Immortali donne per il semplice motivo che la produzione era alla ricerca di una protagonista adatta allo spin-off tutto al femminile Highlander: The Raven, una nuova serie che intendeva realizzare per sostituire Highlander, arrivato verso la conclusione naturale del suo ciclo vitale. La parte migliore della stagione, che comunque non si può dire abbia una conclusione vera e propria (e da qui, infatti, verranno prodotti i tv movie legati alla storia di Duncan MacLeod), restano i primi episodi, che esplorano l'arco narrativo dedicato ad Ahriman.