Una sit-com situazionista e di grana (molto) grossa dove la satira e la demenzialità si fondono così intensamente che, all'interno del risultato finale, non si distinguono praticamente più. Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio sono le architravi portanti della serie, in qualità di autori e interpreti principali (quasi unici): è la loro visione della realtà che funge da chiave di lettura di ogni sketch, volontariamente portato sempre sguaiatamente fino ai limiti dell'assurdo.
Francesco Mandelli, l'ex Nongio di MTV, e Fabrizio Biggio, anch'egli reduce da una lunga militanza con la televisione musicale per antonomasia negli anni 90 e 2000, mettono insieme una serie comica di natura fortemente episodica, basata su un continuo susseguirsi di sketch comici piuttosto brevi ma ricorrenti, a livello di situazione. Ognuno è un'interpretazione surreale e parossistica di alcuni luoghi comuni ricorrenti sull'italiano medio o su un prototipo umano molto facile da individuare.
Gli sketch più noti sono quelli del filone Father & Son, che ritraggono la quotidianità (e tutto sommato anche l'incomunicabilità che regna tra loro) di un padre e un figlio immaginari di nome Ruggero e Gianluca De Ceglie. Ruggero è un anziano e scatenato signore in pensione che mira solo a godersi smodatamente la vita al massimo delle sue possibilità, Gianluca il suo rigido e paludato rampollo, desideroso di avere uno stile di vita molto più sobrio del genitore ma da lui costretto a "fare esperienze" di trasgressione a cui, in realtà, non è minimamente interessato. Naturalmente Father & Son non è l'unico filone della serie: ci sono anche gli sketch dal titolo (Im)moralisti, che mostrano il disagio sociale di una coppia molto benestante che fatica a conciliare snobismo, disprezzo per gli altri e complesso di superiorità con gli obbilighi sociali, quelli del filone Sebastiano e Gisella, che prendono di mira la lentezza e l'elefantismo burocratico degli uffici pubblici così come quelli de I morti di sonno, che ricostruiscono con notevole acume il sentimento che si prova a parlare di calcio con alcune tribù di ragazzi appassionati di calcio delle periferie milanesi.
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Episodi: 10 Durata media: 30 min.
Genere: Commedia
Prima visione: sabato 28 febbraio 2009
Disponibile su: Comedy Central, MTV
La prima stagione è decisamente la più varia del lotto: Biggio e Mandelli, infatti, alternano molti sketch che fanno riferimento a tutti i filoni inventati dal duo all'interno del franchise (eccetto quelle de I mafiosi russi, apparso solo nei film cinematografici). Naturalmente, la trasmissione gode di questa grande varietà nonostante, al suo interno, non tutti i filoni siano brillanti allo stesso modo.





Episodi: 14 Durata media: 30 min.
Genere: Commedia
Prima visione: giovedì 18 febbraio 2010
Disponibile su: MTV
La seconda stagione rilancia la serie con un maggior numero di episodi - che da dieci passano a quattordici in via stabile - e con i primi cameo da parte di guest star d'eccezione, che iniziano a voler apparire nello show per via del successo della produzione. Nella seconda stagione, infatti, fanno capolino anche Paola & Chiara e Rocco Tanica.





Episodi: 14 Durata media: 30 min.
Genere: Commedia
Prima visione: mercoledì 16 febbraio 2011
Disponibile su: MTV
La terza stagione è quella del consolidamento: I soliti idioti hanno iniziato infatti a fare finalmente parte del lessico comune di tante persone, grazie anche al passaparola e alla diffusione via internet di alcuni degli sketch più noti, specialmente quelli legati al filone Father & Son e ai loro tormentoni (su tutti il celeberrimo Eddai, Gianluca! che Ruggero urla costantemente a suo figlio). Tra le guest star d'eccezione della stagione ci sono: Gianmarco Tognazzi, Giulia Michelini e il "cavallo di ritorno" Rocco Tanica.





Episodi: 14 Durata media: 30 min.
Genere: Commedia
Prima visione: giovedì 26 aprile 2012
Disponibile su: MTV
Quarta e ultima stagione de I soliti idioti, che conclude la sua esperienza come sitcom per proseguire con il successo del franchise nella sua veste cinematografica, il cui primo capitolo è uscito a metà strada tra la pubblicazione della terza e della quarta stagione. L'ultima stagione è fondamentalmente una sorta di gran finale, che viene celebrato con una quantità enorme di camei, tra i quali si segnalano: Rocco Siffredi, Teo Teocoli, Madalina Ghenea, Francesco Renga, Fabio Caressa, Federico Russo, Benedetta Parodi e Piero Chiambretti.