Un padre padrone, una figlia ambiziosa, un figlio autolesionista, un genero ingiustamente sotto processo e una guerriglia continua tra procuratori calcistici. Questi sono i pilastri dell'incalzante trama de Il grande gioco, un prodotto tutto italiano, ma dal forte retrogusto internazionale e caratterizzato da un valente cast che conta fra i tanti Francesco Montanari, Giancarlo Giannini, Elena Radonicich, Stefano Dionisi e Giovanni Crozza Signoris, figlio dei comici Maurizio Crozza e Carla Signoris.
Il grande gioco non è una serie sul calcio inteso semplicemente come sport. Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi prodotti cinematografici o seriali incentrati sia su calciatori reali (Pelé, Il divin codino, Speravo de morì prima) che fittizi (Il campione), ma in questo caso la lente d'ingrandimento viene posta sul dietro le quinte di questo mondo, sulle trattative condotte dai procuratori, uomini d'affari dalle cui azioni dipende il destino dei giocatori da loro stessi assistiti. Il grande gioco rappresenta dunque il calcio a 360° offrendolo come una metafora della vita, una dura realtà che per cause di forza maggiore può portarci a compiere azioni riprovevoli. E' proprio il caso del protagonista Corso Manni, ex procuratore calcistico accusato ingiustamente dalla sua stessa famiglia di scommesse clandestine e ora, pur di riprendersi la propria vita, pronto a vendicarsi in qualsiasi modo di coloro che lo hanno incastrato.
procuratori calcioscommessefamigliabusiness





Episodi: 8 Durata media: 60 min.
Genere: Drammatico, Sportivo, Thriller, Spionaggio
Prima visione: venerdì 18 novembre 2022
Disponibile su: Sky Atlantic, NowTv
Corso Manni è un ex procuratore di calciatori sotto processo da due anni in quanto accusato di scommesse clandestine. Emarginato dal mondo calcistico e dalla più importante società di procuratori in Italia, la ISG, Corso sa di essere innocente e sospetta che il padre lo abbia raggirato. Ben presto scopre dall'ex moglie Elena De Gregorio che quest'ultimo venne pagato per incastrarlo da Dino De Gregorio, il padre di lei, nonché CEO della ISG. Corso giura così vendetta e si allea con Sasha Kirillov, spietato procuratore russo desideroso di espandere il dominio della propria società, la Plustar, sul calcio italiano soppiantando così la ISG. Tra brame di potere, strategie di business, alleanze inaspettate e colpi di scena, la prima stagione de Il grande gioco fonde perfettamente il dramma familiare con il genere thriller-spionistico mostrandoci tutte quelle branche del calcio spesso trascurate da film e serie TV e filtrate ogni giorno dai media.