A livello visivo, RE:GENESIS differisce dal primo Le origini del mito - di cui è un seguito diretto - soprattutto per tecnica di animazione: tradizionale nella serie del 2006, totalmente in CGI e cell-shading in quest'ultima. Inoltre, l'adattamento dal fumetto di partenza è più grossolano e meno pedissequo e sacrifica ampie porzioni di trama sull'altare della resa grafica, appiattendo ulteriormente il valore di tanti personaggi che, comunque, non reggono il confronto con la profondità dei più noti della saga originale degli anni 80.
La serie animata del 2018 Ken il guerriero - Le origini del mito: RE:GENESIS da un lato completa il ciclo precedente Le origini del mito, la cui trasposizione animata originale si era fermata a circa metà del fumetto originale, dall'altro è invece parzialmente tratto dal manga omonimo cominciato nel 2017 (e tuttora in corso) dai fumettisti Hiroyuki Yatsu e Hideki Tsuji, con la supervisione di Tetsuo Hara. In realtà, si tratta comunque di un'opera a sé stante perché prende comunque strade narrative differenti dal materiale di base, in maniera tale da non risultare una copia carbone dei manga e regalare qualcosa di nuovo e inatteso allo spettatore. In sintesi, tratta le vicende dei fumetti di partenza come spunto narrativo che poi sviluppa in maniera diversa da come sono stati già trattati.
La nascita di quest'opera deriva dal fatto che, a dieci anni dal termine dell'anime Le origini del mito e a sette dalla conclusione dell'omonimo manga, l'editore della saga di Ken il guerriero ha dato mandato agli autori di proseguire con lo spinoff della serie principale dedicato a Kenshiro Kasumi, predecessore e alter ego del celeberrimo Ken, operativo nell'Asia degli anni 30 del Novecento. Con l'ultrasettantenne Buronson - lo sceneggiatore del manga originale - ormai ritirato e Tetsuo Hara, l'altro creatore del personaggio, nelle vesti di co-autore (e quindi consulente), il testimone è passato a Yatsu e Tsuji, che hanno proseguito con la storia di Kenshiro Kasumi.
L'adattamento animato tratto dalla loro versione del personaggio e delle storie di malavita e arti marziali hard-boiled che contraddistinguono il filone de Le origini del mito segna inoltre una grande discontinuità creativa con le serie e gli OAV precedenti dell'universo narrativo di Ken il guerriero in quanto è la prima realizzata interamente in CGI attraverso il procedimento chiamato cell-shading, tipico dei videogiochi da ormai molti anni ma meno frequente per quanto invece concerne i cartoni animati.
franchiseKen il guerrieroarti marzialiNovecentomafia





Episodi: 24 Durata media: 24 min.
Genere: Animazione, Azione, Drammatico
Prima visione: lunedì 23 settembre 2019
Disponibile su: Man-ga