A partire da Il capo dei capi (2007), la produzione televisiva degli ultimi anni si è concentrata assiduamente sul tema della criminalità organizzata che inficia sulla società e sulla politica italiana. Le mani dentro la città si pone sulla stessa linea della produzione coeva, rimescolando elementi narrativi e cast di altre serie di indubbio successo.
Il commissario Viola Mantovani indaga sulla morte di una ragazza a Trebbiate, fittizia cittadina lombarda nei pressi di Milano, che poi verrà collegata dall’ispettore Michele Benevento ai traffici della famiglia Marruso, affiliata alla ‘Ndrangheta. La serie richiama altre fiction poliziesche di successo già a partire dal plot: il commissario di polizia e la sua squadra indagano sui malaffari di una famiglia della criminalità organizzata. Il richiamo a Squadra antimafia – Palermo oggi (2009-2016) è evidente, serie da cui Le mani dentro la città ha preso in prestito anche gli attori protagonisti Simona Cavallari e Giuseppe Zeno. L’esigua qualità formale della serie mette a repentaglio sia lo stile registico di Alessandro Angelini che i tentativi di rendere lo storytelling più attuale ed evidenzia un abbassamento del budget messo a disposizione da parte di Taodue rispetto alle produzioni precedenti. A causa dei bassi ascolti, la serie è stata cancellata dopo la prima stagione.
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Episodi: 12 Durata media: 45 min.
Genere: Azione, Poliziesco
Prima visione: venerdì 14 marzo 2014
Disponibile su: Canale 5
LEGO One Piece
Stagione 1 (Episodi: 2)
Disponibile da martedì 29 settembre 2026
su Netflix