Prima produzione francese ed europea targata Netflix, la serie è incentrata sugli intrighi politici e gli interessi criminali che tirano le fila di una Marsiglia già scissa dal profondo divario tra le classi sociali, espresso tramite la dicotomia visiva che divide i quartieri residenziali da quelli periferici.
Gérard Depardieu interpreta Robert Taro, che, dopo vent’anni trascorsi come sindaco di Marsiglia, si accinge a passare il testimone al suo vice, Lucas Barres. Intenzionato a sfruttare l’influenza sul più giovane Barres per continuare ad avere controllo sulle sorti della città, i piani di Taro andranno in fumo quando il suo ex-pupillo lo tradirà non votando il suo ultimo progetto e passando all’opposizione. L’intreccio politico all’europea viene qui confezionato con uno stile d’oltreoceano, rivelandosi una bella prova per il tentativo di Netflix di dare spazio e riflettori anche alle produzioni dei mercati locali (come è avvenuto poi per Suburra), ma non abbastanza originale o d’impatto per competere sul mercato internazionale, fattori che hanno portato a una sua prematura cancellazione dopo la seconda stagione.





Episodi: 8 Durata media: 41 min.
Genere: Drammatico, Politico
Prima visione: giovedì 5 maggio 2016
Disponibile su: Netflix
Il progetto di rigenerazione urbana che avrebbe trasformato il lungomare di Marsiglia con la realizzazione anche di un casinò viene affossato. Per il sindaco uscente Robert Taro è uno smacco ancora più grave perché a votare contro è stato il suo delfino Lucas Barres. Intanto un giudice in pensione viene assassinato dalla criminalità organizzata.





Episodi: 8 Durata media: 41 min.
Genere: Drammatico
Prima visione: venerdì 23 febbraio 2018
Disponibile su: Netflix
La seconda e ultima stagione della serie ci porta al momento delle elezioni che gettano nel caos la città. Intanto Robert si oppone alla vendita dello stadio, mentre Lucas sfrutta la sua nuova centralità politica.