Il 19 marzo del 1994 Don Peppe Diana parroco della chiesa di San Nicola a Casal di Principe venne ucciso in sagrestia mentre si preparava per celebrare la messa. Una morte che doveva servire come monito ai tanti sacerdoti che in quegli anni avevano deciso di opporsi alla camorra che stava avvelenando la società campana. La miniserie con Alessandro Preziosi nel ruolo del protagonista racconta il suo impegno sino alle estreme conclusioni.
Giuseppe Diana è conosciuto da tutti come don Peppe, opera a Casal di Principe dove è anche nato e conosce tutti. In quegli anni la città è insanguinata dalla guerra tra due famiglie camorriste che si contendono il controllo del territorio. La miniserie, esempio di televisione civile, racconta la sua storia, di come decise di opporsi ad una situazione insostenibile rompendo le antiche prassi omertose, raccogliendo i giovani intorno alla parrocchia e alle iniziative scout, mettendo in atto iniziative di protesta come una celebre fiaccolata. Tutte azioni che alla fine gli costarono la vita. Il titolo della fiction riprende quello di una celebre lettera - documento firmata da una serie di parroci insieme a lui "Per amore del mio popolo non tacerò" del Natale del 1991 e distribuita nelle diverse chiese del territorio.
camorrasacerdotefiction italiana





Episodi: 2 Durata media: 100 min.
Genere: Drammatico
Prima visione: martedì 18 marzo 2014
Disponibile su: Rai 1, Rai Play
A don Peppe viene offerta la possibilità di trasferirsi a Roma ma lui preferisce diventare il parroco di una delle chiese della cittadina dove è nato. La sua è una scelta medita e sofferta perchè non vuole tradire chi in lui ha cominciato a credere.