Serie majokko di ambientazione acquatica con una forte ispirazione musical: in sintesi, una specie di versione canterina di Sailor Moon dove le protagoniste non sono guerriere ma sirene i cui poteri si manifestano attraverso la musica. Il character design è quello tipico degli shojo anche se meno stilizzato del solito e più "sessualizzato", in ossequio alla tendenza al fan service degli ultimi venti o trent'anni.
Lucia Nanami è una delle sette principesse sirene che governano i mari della Terra per conto della Regina dei mari ma ha perso la perla rosa, la sorgente dei suoi poteri, e per ritrovarla decide di vivere come un essere umano sulla terraferma. Qui incontra le altre principesse sirene, con le quali instaura un profondissimo rapporto d'amicizia ma, soprattutto, ritrova Kaito, il ragazzo umano di cui è innamorata da sette anni nonché il motivo per cui ha perso la sua perla, smarrita mentre lo salvava da morte sicura per annegamento. Kaito, però, non ricorda assolutamente nulla dell'episodio e Lucia non può rivelargli di essere una sirena ma, anzi, deve fare in modo che lo scopra da solo.
Il nemico di Lucia e delle altre principesse è peraltro Gaito, fratello di Kaito, che è stato adottato da genitori umani ma, in realtà, è erede di una potentissima famiglia di origine marina che cerca a sua volta di impossessarsi delle perle delle principesse sirene per arrivare a dominare gli oceani. I suoi scagnozzi, di episodio in episodio, si devono confrontare con le principesse in una dura lotta tra bene e male.
La serie si articola come tante altre del sottogenere maho shojo/majokko sul doppio filone della commedia sentimentale (Lucia e Kaito sono il cuore narrativo di quella parte di storia) e dell'eterno conflitto tra buoni - tesi a mantenere l'ordine e la pace - e i cattivi, che invece desiderano sovvertire l'ordine costituito.
Mermaid Melody - nonostante appartenga a un genere spesso associato ai prodotti per bambini - è una produzione più matura di tanti altri anime del filone majokko e, come tale, nella sua versione originale presentava contenuti che Mediaset ha ammorbidito e tagliato per poterlo proporre a un pubblico infantile. Si tratta soprattutto di scene sentimentali e d'amore, in cui si mostravano (o si lasciava intuire che ci fossero) effusioni d'affetto tra i personaggi non del tutto adatte a un pubblico di minorenni. Per questo, è una delle opere più citate su internet quando si parla delle "censure" operate da Mediaset nell'adattamento dei vari anime giapponesi che ha acquistato e trasmesso negli anni.
Una curiosità: Principesse sirene - Mermaid Melody punta fortissimo sulla componente musicale della serie perché i poteri delle protagoniste si manifestano attraverso la musica e, quindi, l'anime ha una colonna sonora ben più rilevante di tantissimi altri, con tanto di canzoni originali al suo interno. La versione italiana è l'unica al mondo che non solo ha tradotto i brani giapponesi ma li ha anche riarrangiati, di fatto componendo ex novo nuove canzoni da inserire nel cartone. Un lavoro maiuscolo, che rende di fatto la localizzazione nostrana un unicum mondiale.
animetrasposizioneanimazionemaho shojocartone animatomare





Episodi: 52 Durata media: 24 min.
Genere: Animazione, Commedia
Prima visione: mercoledì 28 febbraio 2007
Disponibile su: Italia 1
Nella prima stagione vengono introdotti i personaggi principali: Lucia, Kaito e Gaito per primi, naturalmente, ma anche le altre sei principesse sirene (Hanon, Rina, Caren, Noel, Coco e Sara) e - naturalmente - tutto l'universo narrativo in cui si muovono. Vengono presentate anche le varie mascotte e i meccanismi narrativi di base, oltre ai poteri delle sirene, e la stagione ha un vero e proprio season finale che chiude la trama orizzontale di fondo (anche se l'impianto è soprattutto verticale).





Episodi: 39 Durata media: 24 min.
Genere: Animazione, Commedia
Prima visione: martedì 18 settembre 2007
Disponibile su: Italia 1
L'assunto narrativo della seconda stagione è meno organico e più stiracchiato di quella precedente ma, fondamentalmente, l'insieme dei personaggi funziona e tutto l'impianto regge ancora, nonostante qualche scricchiolio. Il villain di stagione è cambiato e, in generale, l'intreccio sentimentale è ancora più importante e centrale rispetto alla prima stagione.