Dissacrante commedia HBO incentrata sulla Silicon Valley, la terra promessa del progresso tecnologico, e sui suoi addetti ai lavori, dei nerd impacciati ma dal grande potenziale, in attesa di rivalsa. Uno degli attori principali del cast, Christopher Evan Welch, che ha il ruolo del milionario Peter Gregory è deceduto per il cancro dopo aver finito di girare le sue scene nei primi cinque episodi. La produzione ha deciso di non sostituirlo e di procedere nella serie con il personaggio che esce di scena nella seconda stagione.
Mike Judge, ideatore della serie, ha realmente lavorato nella Silicon Valley nel corso degli anni ’80 e già nel 1999 aveva scritto e diretto Impiegati… male! (Office Space), film comico su un programmatore degli anni ‘90 impegnato nel continuo aggiornamento del software aziendale. Silicon Valley rielabora la materia cinematografica per creare un contenuto televisivo ambientato ai giorni nostri relativo alle vicende di cinque giovani programmatori che collaborano per la creazione di una start up potenzialmente multimilionaria. L’intento satirico viene portato avanti da personaggi solo in apparenza stereotipati, le cui peculiarità e idiosincrasie sono un’ulteriore fonte di umorismo, in una narrazione che alleggerisce i toni sensazionalistici di produzioni coeve sulle icone che hanno portato alle grandi scoperte tecnologiche contemporanee senza però scadere nella caricatura.





Episodi: 8 Durata media: 28 min.
Genere: Commedia
Prima visione: venerdì 7 novembre 2014
Disponibile su: Sky, Sky Atlantic
Richard lavora per una società incubatrice di imprese ma è poco considerato perché la sua app musicale non è considerata utile. Ma quando si scopre che il suo algoritmo di compressione per i dati è rivoluzionario le cose cambiano. Accetta un finanziamento e dà il via ad una sua società. Nel frattempo la sua vecchia società cerca di imitare il suo algoritmo, ma quando si arriva alla presentazione il successo arride alla creatura di Richard.





Episodi: 10 Durata media: 28 min.
Genere: Commedia
Prima visione: lunedì 15 giugno 2015
Disponibile su: Sky, Sky Atlantic
La seconda stagione vede la società di Richard, la Pied Piper, ricercatissima dai finanziatori fin quando non finisce coinvolta in una causa intentata dalla vecchia società dove lavorava. In pratica viene accusato di aver elaborato il suo software nelle ore di lavoro e quindi che non gli apparterrebbe. Le tante traversie fanno perdere a Richard la sua posizione di Ceo nella sua società.





Episodi: 10 Durata media: 28 min.
Genere: Commedia
Prima visione: mercoledì 29 giugno 2016
Disponibile su: Sky, Sky Atlantic





Episodi: 10 Durata media: 28 min.
Genere: Commedia
Prima visione: lunedì 12 giugno 2017
Disponibile su: Sky, Sky Atlantic
Nella quarta stagione Richard abbandona la carica di Ceo di Pied Piper per dedicarsi ad un nuovo progetto, un sistema peer to peer totalmente decentralizzato senza firewall, virus o controlli. Il sistema sembra funzionare molto bene.





Episodi: 8 Durata media: 28 min.
Genere: Commedia
Prima visione: giovedì 7 giugno 2018
Disponibile su: Sky
Nella quinta stagione il team di Pied Piper si allarga per cercare di aiutare Richard nello sviluppo della sua nuova creatura. E nasce anche l'idea di creare una criptovaluta così da assicurarsi una fonte di finanziamento indipendente. Nonostante numerosi inconvenienti alla fine Pied Piper sembra avviata verso il successo tanto che trasloca per l'ennesima volta in un ufficio ancora più grande.





Episodi: 7 Durata media: 28 min.
Genere: Comico
Prima visione: lunedì 25 novembre 2019
Disponibile su: Sky Atlantic
La sesta e ultima stagione vede Pied Piper diventare una realtà da 500 dipendenti. Una grande azienda che però ha degli scheletri negli armadi. Per esempio un suo gioco online raccogli i dati degli utenti senza autorizzazione. Senza contare che è sotto attacco perché un finanziatore vuole acquisirla in maniera ostile. La stagione si conclude con il nuovo prodotto ideato da Pied Piper, una sorta di intelligenza artificiale in grado di aggirare ogni tipo di crittografia. Si tratta di un progetto talmente pericoloso che sono costretti a sabotarlo per salvare il mondo. La serie si conclude con un flash forward nel futuro dieci anni dopo per vedere che cosa è capitato a tutti i personaggi.
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