The L Word è stata una serie all’avanguardia per la sua focalizzazione sulla comunità lesbica di Los Angeles.
Le avventure drammatiche, ironiche, sentimentali e sessuali di un gruppo di amiche appartenenti alla comunità LGBTQ di L.A. Vista oggi The L Word non può nascondere alcune problematicità, in particolare le limitazioni di personaggi esclusivamente upper class e modaioli, l’uso del cliché della “conversione” da etero a gay, e un’ossessione per la definizione binaria delle preferenze sessuali. Rimane però un ritratto irresistibilmente glamour intenzionato a rompere molti stereotipi e a diversificare la rappresentazione LGBTQ televisiva. Recentemente è stato annunciato il sequel che coinvolgerà parte del cast originario.





Episodi: 13 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: giovedì 14 ottobre 2004
Disponibile su: Mediaset Premium
The L Word si distingue subito per un tipo di rappresentazione del lesbismo originale e sui generis. La serie ha inizio con una coppia stabile, quella di Bette e Tina, insieme da sette anni, le quali hanno deciso di avere un bambino insieme. Le vicende si collocano spesso al The Planet, locale di proprietà di Marina. Al nucleo centrale del cast si aggiungono Jenny, appena trasferitasi a LA col suo compagno Tim, l'ipersessuale parrucchiere Shane, la giornalista bisessuale Alice, la tennista Dana e la sorellastra di Bette, Kit.





Episodi: 13 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: venerdì 14 ottobre 2005
Disponibile su: Mediaset Premium
La seconda stagione prosegue nell'introdurre nuovi personaggi e soprattutto nuove relazioni e tradimenti sentimentali. Durante la stagione Tina riesce finalmente a rimanere in cinta, cosa che la porta a riconciliarsi con Bette. Nel frattempo Marina fugge via da Los Angeles, lasciando il Planet a una nuova gestione, quella dei Kit. Viene inoltre introdotto il personaggio di Mark, un documentarista che deciderà di sfruttare il rapporto tra Shane e Jenny per un suo film, utilizzando delle telecamere nascoste e quindi all'oscuro dei due soggetti.





Episodi: 12 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: giovedì 11 maggio 2006
Disponibile su: Mediaset Premium
Sei mesi dopo la nascita di Angelica, la relazione della coppia protagonista va verso una nuova crisi. Il tema maggiormente affrontato nella stagione è quello dell'affidamento della figlia, che porterà Tina a fingere di avere una relazione con uomo al fine di assicurarsi la custodia. Tra i temi troviamo inoltre quello della transessualità, grazie al personaggio di Moira introdotto in questa stagione, e il cancro al seno che coinvolgerà il personaggio di Dana.





Episodi: 12 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: domenica 6 settembre 2009
Disponibile su: Mediaset Premium
La stagione ruota attorno all'adattamento di un articolo scritto da Jenny per il New Yorker in film. Attorno a questo principale plot ruoteranno una serie di nuove relazioni sentimentali o sessuali, che vedono spesso al centro la figura di Alice.





Episodi: 12 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: venerdì 19 febbraio 2010
Disponibile su: La7, La7d
Viene introdotto un nuovo personaggio, quello dell'assistente personale di Jenny, Bette Porter. Nel frattempo Tina e Bette trovano finalmente pace e riescono a reinstaurare il loro rapporto. La stagione è particolarmente legata alla precedente, portando a compimento le storyline lì avviate, tra cui la produzione del film Lez Girls, e la lotta di Tasha con le politiche militari in merito all'omosessualità.





Episodi: 8 Durata media: 50 min.
Genere: Drammatico, Commedia rosa
Prima visione: lunedì 9 gennaio 2012
Disponibile su: La7d
L'intera stagione viene mostrata come un lungo flashback, nel quale si mostrano gli eventi che hanno portato alla morte di Jenny. La caratterizzazione di ogni personaggio della serie permetterà agli sceneggiatori di concentrarsi su ognuno di loro, ipotizzando i moventi dei vari personaggi, tutti possibili esecutori dell'omicidio. Interessante il finale di stagione, che rimane totalmente aperto.
Miglior attrice - Serie Televisiva Drama : Laurel Holloman