Thriller soprannaturale con buone capacità di realizzare veri e propri colpi di scena e momenti spaventosi. Il realismo del formato - la serie è interamente girata come un falso documentario da uno dei protagonisti - si scontra con un contenuto che man mano si rivela surreale e ricco di mistero, all'interno di un contesto di per sé inquietante e claustrofobico come la flora amazzonica.
La serie, interrotta alla prima stagione, segue la missione di ricerca e salvataggio, promossa dalla moglie e dal figlio di Emmet Cole, un noto esploratore ormai scomparso da mesi in Amazzonia. Seguendo l'impostazione di Paranormal Activity, da lui diretto, il creatore della serie Oren Peli ripropone il formato del mockumentary, esaltandone le capacità realistiche che, anziché mostrare ciò che è di fronte agli occhi, non mostra ciò che invece è impossibile riprendere. Come in Paranormal Activity, o Blair Witch Project, la serie sfrutta appieno il gioco tra vedo e non vedo, reale e irreale, rappresentato e rappresentabile, guidando a momenti di paura derivanti dall'impatto con la realtà (fittizia, ma mostrata come reale) che ricorda, non solo per l'ambientazione quindi, la scuola del genere avviata negli Anni Ottanta da Deodato con Cannibal Holocaust.





Episodi: 8 Durata media: 44 min.
Genere: Avventura, Fantasy, Horror
Prima visione: giovedì 1 marzo 2012
Disponibile su: Sky