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Camilla Läckberg e i misteri di 'Hammarvik': "Vi svelo il lato oscuro dell'ordine perfetto"

Dal 4 maggio su laF la serie firmata dalla scrittrice svedese. Una poliziotta alle prese con un omicidio sarà costretta a fare i conti con un passato che sperava sepolto
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"Penso che sia allettante leggere di cose orribili che accadono in piccoli villaggi affascinanti. Scandi Noir si rivolge al pubblico appassionato di una certa atmosfera: il paesaggio svedese e l'oscurità sono ottimi componenti per storie spaventose" dice Camilla Läckberg, 46 anni, tre mariti, quattro figli, oltre 28 milioni di copie vendute in 60 paesi - il suo ultimo romanzo edito in Italia è Ali d'argento (Marsilio). È la regina del giallo svedese, esplora l'abisso che si nasconde in case linde e boschi pieni di oscuri segreti.

La nuova serie che ha creato, Hammarvik - Amori e altri omicidi, in onda dal 4 maggio su laF (Sky 135), ha come protagonista la poliziotta Johanna Strand (interpretata da Disa Östrand, attrice acqua e sapone che sembra la sorella di Kate Winslet). Bionda, indipendente, torna nella città natale, Hammarvik, per il funerale della madre. Non è cambiato niente, il rapporto col fratello si rivela subito conflittuale. Lei è contraria a vendere la casa di famiglia, la vita a Stoccolma non le interessa più, decide di restare e inizia a indagare su un delitto. Quando il cadavere di una giovane donna viene ritrovato nel bagagliaio di un'auto ripescata in mare, non immagina che la ricerca dell'assassino la riporterà a una tragedia irrisolta di quasi vent'anni prima. Farà i conti con un passato che sperava di essersi lasciata alle spalle, ritrova Danne (Martin Stenmarck), il fidanzato di quando era ragazzina, che ora è sposato con la sua ex migliore amica, Pernilla (Linda Santiago).

Il giallo svedese con Millennium di Stieg Larsson ha conquistato il mondo, abbiamo esplorato paesaggi e caratteri con Wallander, Omicidi a Sandhamn, Omicidi tra i fiordi (dai gialli di Läckberg), Stockholm requiem solo per citare alcuni titoli. Hammarvik - in cui Läckberg appare in un cameo - è stata scritta apposta per la tv ed già stata ribattezzata "la Big Little Lies svedese" perché, grazie alla figura della detective Strand, intreccia il noir alla soap opera. "Volevo creare un personaggio con le qualità della ragazza della porta accanto, rivisitando il genere della soap, stereotipato, per farne una versione moderna" spiega la scrittrice, "dato che non riesco a stare lontano dalla suspense, non ho resistito a mescolare il crimine". Anche in questo caso, una donna cambia il proprio destino, l'indipendenza è una caratteristica che ricorre "perché - dice Läckberg - è importante ispirare le altre donne".

Nei suoi libri, ambientati in quieti villaggi e cittadine dove regnano (apparentemente) ordine e armonia, la scrittrice esplora i lati oscuri della società. "Sono incuriosita dalle persone soprattutto se commettono crimini o azioni orribili. Mi affascinano i meccanismi che scattano, sono fan dei documentari sul crimine, voglio conoscere la storia dietro i casi". Figlia di un poliziotto, spiega che non è stata la professione del padre a portarla sulla strada del giallo, ma i libri. "Grazie a papà sono cresciuta amando la letteratura, è stata più importante del lavoro che faceva. Ho cominciato a scrivere in giovane età ma solo quando mi hanno regalato un corso di scrittura l'ho preso più seriamente. Ho iniziato il primo romanzo della serie Fjällbacka e l'ho inviato agli editori in Svezia. Quando ho ottenuto un contratto ho capito di voler fare la scrittrice".

Läckberg ha studiato marketing, ha un rapporto stretto con i lettori e avendo quattro figli è una donna super organizzata: "Il mio programma è ben strutturato, ma i bambini hanno padri molto presenti, quindi non dipendono solo da me. Sono abbastanza adulti e indipendenti. Per fortuna ci sono anche scuole e asili".