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Filippo Timi riapre il BarLume: "Le risate fanno bene anche tinte di giallo"

I nuovi episodi della serie dai libri di Malvaldi su Sky e Now
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Attore formidabile, Filippo Timi è dietro al bancone del BarLume in tv e si mette i tacchi a teatro, in Mrs. Fairytale-Non si torna indietro dalla felicità al Franco Parenti di Milano. "Vi sarete domandati che fine ha fatto Baby Jane? Sono io, sono più Bette Davis versione brutta", dice ridendo. "In questo periodo una risata fa bene". Torna nei panni del barista-detective con due nuovi episodi de I delitti del BarLume di Roan Johnson, su Sky Cinema Uno e in streaming su Now: domani con Compro oro, in cui chiede alla Tizi (Enrica Guidi) di sposarlo e si trova a restituire l'anello e il 24 con A bocce ferme. Davvero Viviani pensava di sposarsi? "Mah, anche solo per avere un rapporto a sera - o a settimana - da contratto, farebbe bene a tutti. Tanto se cerchi l'amore - perfetto o perfettino - non esiste" .


Interpretata da Lucia Mascino con i "vecchini" A…

Attore formidabile, Filippo Timi è dietro al bancone del BarLume in tv e si mette i tacchi a teatro, in Mrs. Fairytale-Non si torna indietro dalla felicità al Franco Parenti di Milano. "Vi sarete domandati che fine ha fatto Baby Jane? Sono io, sono più Bette Davis versione brutta", dice ridendo. "In questo periodo una risata fa bene". Torna nei panni del barista-detective con due nuovi episodi de I delitti del BarLume di Roan Johnson, su Sky Cinema Uno e in streaming su Now: domani con Compro oro, in cui chiede alla Tizi (Enrica Guidi) di sposarlo e si trova a restituire l'anello e il 24 con A bocce ferme. Davvero Viviani pensava di sposarsi? "Mah, anche solo per avere un rapporto a sera - o a settimana - da contratto, farebbe bene a tutti. Tanto se cerchi l'amore - perfetto o perfettino - non esiste" .


Interpretata da Lucia Mascino con i "vecchini" Alessandro Benvenuti, Marcello Marziali, Atos Davini, Massimo Paganelli, Stefano Fresi e Corrado Guzzanti, la serie mescola commedia e giallo. "A Pineta siamo più sfigati della signora Fletcher", spiega l'attore, "prima o poi la vedremo arrivare. Il giallo spunta perché i vecchini non si fanno i cavoli loro. Sono innamorato della serie, bisognerebbe fare un primo monumento al produttore Carlo Degli Esposti, che ci ha creduto, e a Roan Johnson: andiamo a lavorare contenti. E quando puoi lavorare la vita ha ripreso, già sei felice".

Il BarLume punta sui personaggi: "Corrado Guzzanti è tra gli attori più bravi che ho incontrato, sarebbe super in un ruolo drammatico. Lucia è mia amica da 25 anni. Benedetti bimbi, il "quartetto uretra" e i due appuntati sono super, con Benvenuti ci facciamo tante risate. E poi c'è Fresi: fichissimo, bravissimo, canta e suona da dio, è di una dolcezza incredibile: il difetto è che non ha un difetto. È un uomo risolto, in questi tempi raro. Dico sempre che una donna irrisolta è comunque più risolta di un uomo".


Quanto ha pesato la pandemia? "La prima volta che siamo arrivati all'Elba ci hanno detto che non c'erano stati casi", spiega Timi, "ma questa pandemia è faticosissima. Se ripenso a quando ero bimbetto, alla fine degli anni 70, ho avuto un'infanzia felice. Se la guardo da fuori era difficile, erano gli anni di piombo, non si andava in giro, dilagava la droga, i miei genitori non arrivavano alla fine del mese. Ero balbuziente, mezzo gay, mezzo cieco, non c'entravo niente con il paesino dove vivevo invece ricordo una grande energia. La pandemia ci ha costretto a rifettere su noi stessi, sulle cose superficiali. "Quello che c'è di più profondo nell'uomo è la pelle" diceva Paul Valéry. È vero, è cambiato tutto: ci salutiamo con i pugnetti, tra duemila anni avremo la coda per scodinzolare e dimostrare che siamo felici".