'Le indagini di Roy Grace', mai fidarsi delle apparenze
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaEra meglio il libro. E non serve nemmeno leggerli, probabilmente, per intuire che i romanzi con il detective Roy Grace protagonista (Longanesi) consentono di dispiegare al meglio la figura dell'investigatore protagonista e anche una certa volontà di calare i delitti dentro storie di cattiveria umana di una certa complessità. Tanto è vero che la forma usata per portarli in visione è quella del film-tv lungo un'ora e mezza o quasi: su Sky Investigation è disponibile il primo (di due) de Le indagini di Roy Grace. I romanzi sono assai venduti e apprezzati e li ha scritti Peter James. Valore aggiunto: il fatto che se si dovessero frequentare posti di mare in Inghilterra bisogna stare molto attenti, il crimine alligna e diventa subito crime.
Era meglio il libro. E non serve nemmeno leggerli, probabilmente, per intuire che i romanzi con il detective Roy Grace protagonista (Longanesi) consentono di dispiegare al meglio la figura dell'investigatore protagonista e anche una certa volontà di calare i delitti dentro storie di cattiveria umana di una certa complessità. Tanto è vero che la forma usata per portarli in visione è quella del film-tv lungo un'ora e mezza o quasi: su Sky Investigation è disponibile il primo (di due) de Le indagini di Roy Grace. I romanzi sono assai venduti e apprezzati e li ha scritti Peter James. Valore aggiunto: il fatto che se si dovessero frequentare posti di mare in Inghilterra bisogna stare molto attenti, il crimine alligna e diventa subito crime.
Quasi come a Spoleto e Gubbio, con la differenza che a Brighton, costa meridionale, come in questo caso, l'insieme appare più che credibile. Roy Grace è un detective che a vederlo, interpretato da John Simm, potrebbe anche essere un funzionario delle Poste. Ma la vita gli gioca contro, sua moglie è sparita nel nulla anni prima e lui si è fissato con i casi di persone scomparse (un classico del crime, dall'Inghilterra all'Islanda). Al punto da coltivare ossessioni mal viste dai superiori - del tipo: rivolgersi a sensitivi.
Ma il suo vero talento è quello del detective tignoso e implacabile, che mette assieme un pezzo dopo l'altro: e con uno sguardo sulle umane miserie in grado di indicargli sempre la strada giusta. E quindi, complici alcuni colleghi, alla fine viene sempre coinvolto nell'indagine più importante in corso. I grandi appassionati di noir britannico hanno qui l'ennesima prova dell'aver visto giusto e il gioco, alla fine, appunto per appassionati, diventa quello di cogliere i riferimenti alla letteratura di genere - la coppia con il collega nero e una certa indole del protagonista rimandano al Bosch di Michael Connelly. E continuando a importare il meglio, o il medio, della produzione Gb, alla fine può rivelarsi sensata la scelta di Sky di moltiplicare i canali seriali in tema.
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"Sono l'unica, passatemi il termine, celebrità italiana di cui Mara Venier non si è definita zia". (Valerio Lundini)