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'Run', il vero amore non muore mai e va di corsa

Multischermo / La miniserie di e con Phoebe Waller-Bridge su Sky
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La serie usciva due anni fa ed era il periodo in cui il mondo intero si era invaghito di Phoebe Waller-Bridge, soprattutto per Fleabag, come protagonista, ma anche come ideatrice delle prime stagioni del gioiellino Killing Eve e per parecchio altro - compreso un James Bond (No time to die) da sceneggiatrice. In questo Run-Fuga d'amore (su Sky) Phoebe è autrice e si riserva anche una parte non secondaria: ma quello che conta è la storia, con lo spunto di partenza e quello che ne consegue. Ruby (Merritt Weaver) e Billy (Domhnall Gleeson) un bel po' di anni fa erano al liceo e stavano insieme. Quando la vita decise di separarli loro due si fecero una promessa da adolescenti: se un giorno, anche lontanissimo, uno dei due avesse scritto all'altro la parola Run, l'altro avrebbe dovuto convergere come un sol uomo, o una sola donna, alla Grand Central Station di New York: qualunque cosa fosse successa nel frattempo.

Da lì i due si sarebbero messi a viaggi…

La serie usciva due anni fa ed era il periodo in cui il mondo intero si era invaghito di Phoebe Waller-Bridge, soprattutto per Fleabag, come protagonista, ma anche come ideatrice delle prime stagioni del gioiellino Killing Eve e per parecchio altro - compreso un James Bond (No time to die) da sceneggiatrice. In questo Run-Fuga d'amore (su Sky) Phoebe è autrice e si riserva anche una parte non secondaria: ma quello che conta è la storia, con lo spunto di partenza e quello che ne consegue. Ruby (Merritt Weaver) e Billy (Domhnall Gleeson) un bel po' di anni fa erano al liceo e stavano insieme. Quando la vita decise di separarli loro due si fecero una promessa da adolescenti: se un giorno, anche lontanissimo, uno dei due avesse scritto all'altro la parola Run, l'altro avrebbe dovuto convergere come un sol uomo, o una sola donna, alla Grand Central Station di New York: qualunque cosa fosse successa nel frattempo.

Da lì i due si sarebbero messi a viaggiare per l'America e da cosa sarebbe (ri)nata cosa. Non ci si crede, ma succede davvero: diciassette anni dopo Ruby, professionista affermata con marito e figli, sta al supermercato e vibra il telefono. C'è scritto Run: mentre la maggior parte degli umani si fermerebbe almeno un quarto d'ora a cercare di ricordarsi cosa diavolo sia, Ruby prende e va. La comedy, da qui, ci mette pochissimo a diventare black, perché i due scappano in treno - con annessi e connessi. Ovviamente va tutto all'incontrario, con peripezie assurde, morti sulla strada e polizia alle calcagna, ma conta il sogno, conta la libertà ritrovata ed è come se i due si stessero concedendo una cosa alla Thelma e Louise ma senza guidare. I toni sono appunto da black comedy, l'impianto è divertente e c'è caso che faccia sospirare chiunque intorno ai quaranta. Per quelli più in là negli anni, meglio sorvolare del tutto.
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