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Agatha Christie in versione dr House

Multischermo / Su Sky "Perché non l’hanno chiesto a Evans?" la nuova miniserie prodotta e interpretata da Hugh Laurie
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Se un attore si trasforma in regista e produttore di una miniserie tv, è probabile che scelga per sé il ruolo più intrigante e misterioso, per quanto minore, altrimenti vorrebbe dire strafare. Se poi il ruolo è quello di un luminare della medicina, allora è fatta: visto che il nostro uomo è Hugh Laurie, ovvero il dr. House dei bei tempi, e la miniserie - appena uscita con tutti e 4 gli episodi su Sky Investigation - è tratta da uno dei lasciti più insoliti di Agatha Christie.

Titolo, Perché non l'hanno chiesto a Evans? In origine un romanzo del 1934, senza Poirot né Miss Marple. Storia aggrovigliata, ambientata in Galles con escursioni a Londra. In passato tentarono una trasposizione in tv infilandoci a viva forza Miss Marple, operazione bislacca. Laurie invece entra quasi in carrozza - o meglio su una delle meravigliose auto d'epoca che si …

Se un attore si trasforma in regista e produttore di una miniserie tv, è probabile che scelga per sé il ruolo più intrigante e misterioso, per quanto minore, altrimenti vorrebbe dire strafare. Se poi il ruolo è quello di un luminare della medicina, allora è fatta: visto che il nostro uomo è Hugh Laurie, ovvero il dr. House dei bei tempi, e la miniserie - appena uscita con tutti e 4 gli episodi su Sky Investigation - è tratta da uno dei lasciti più insoliti di Agatha Christie.

Titolo, Perché non l'hanno chiesto a Evans? In origine un romanzo del 1934, senza Poirot né Miss Marple. Storia aggrovigliata, ambientata in Galles con escursioni a Londra. In passato tentarono una trasposizione in tv infilandoci a viva forza Miss Marple, operazione bislacca. Laurie invece entra quasi in carrozza - o meglio su una delle meravigliose auto d'epoca che si fanno ammirare nella serie - dentro l'universo christiano. Il titolo acchiappa da subito: quella domanda la rivolge nella prima scena un moribondo caduto da una scogliera gallese. Ad ascoltarlo c'è il vero protagonista, il giovane Bobby Jones (Will Poulter) figlio del vicario del paese: far partire l'indagine in proprio è conseguente, anche perché si aggrega una ex amica ricca dei tempi della scuola, detta Frankie, interpretata da Lucy Boynton. I due sono tra i più vistosi attori inglesi di nuova generazione: per il pubblico più tradizionale, a un certo punto sbuca una coppia di nobili che rimane in scena per pochi minuti. E qui Laurie ha fatto in modo che i due fossero Emma Thompson e Jim Broadbent, definirli cameo è uno schiaffo alla miseria. Il resto è suggestione, di costumi, epoca, personaggi, ambientazioni: in quanto alla trama, come da tradizione Christie, dopo un po' ci si perde e si rinuncia attendendo il finale. Attenzione alla voce su Wikipedia: c'è tutto e viene svelato anche l'assassino, ma non è grave perché ci si capisce poco ugualmente.

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"Augustina implora tutti di andare a cercare Carmen nella giungla. La ragazza, intanto, da sola, si ritrova a tu per tu con un serpente". (Un altro domani, soap su Canale 5. Certi sceneggiatori, quando non trovano ispirazione, si rifanno a modelli un po' datati).