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Premier League, la nascita del torneo d’oro

Multischermo/ su Sky Documentaries per quattro domeniche le puntate dello speciale prodotto dalla Bbc
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Il calcio sta per invadere agosto, si sentono già i primi benefici dell'avere finalmente qualcosa da guardare in tv. Si scherza, ovvio, ma per chi prende le cose seriamente l'appuntamento è da stasera su Sky Documentaries: per quattro domeniche vanno le puntate di uno speciale della Bbc che celebra - alcuni dicono anche troppo - i padroni della situazione: ovvero il campionato inglese, detto Premier League, attualmente e anche da un bel po' il centro del mondo pallonaro, senza discussioni. E Fever Pitch-The Rise of the Premier League parte dal giorno in cui iniziò tutto quanto: 1991, il torneo inglese si chiama Football League e vive di ricordi o quasi, saldissimo alle tradizioni fatte anche di passaggi spaventosi (vedi l'Heysel) con un pubblico limitato a tifosi più o meno pazzi e appassionati che trascinano la passione per stanchezza.

Ma da un giorno all'altro cambia tutto, cinque club di rango si staccano, vanno per conto proprio e s…

Il calcio sta per invadere agosto, si sentono già i primi benefici dell'avere finalmente qualcosa da guardare in tv. Si scherza, ovvio, ma per chi prende le cose seriamente l'appuntamento è da stasera su Sky Documentaries: per quattro domeniche vanno le puntate di uno speciale della Bbc che celebra - alcuni dicono anche troppo - i padroni della situazione: ovvero il campionato inglese, detto Premier League, attualmente e anche da un bel po' il centro del mondo pallonaro, senza discussioni. E Fever Pitch-The Rise of the Premier League parte dal giorno in cui iniziò tutto quanto: 1991, il torneo inglese si chiama Football League e vive di ricordi o quasi, saldissimo alle tradizioni fatte anche di passaggi spaventosi (vedi l'Heysel) con un pubblico limitato a tifosi più o meno pazzi e appassionati che trascinano la passione per stanchezza.

Ma da un giorno all'altro cambia tutto, cinque club di rango si staccano, vanno per conto proprio e soprattutto vanno incontro all'assegno (300 milioni di sterline) che un boss della tv nella nascente versione satellitare mette sul piatto. Si chiama, ovviamente, Rupert Murdoch e l'antica rappresentazione del pallone diventa in poco tempo lo show-business per eccellenza. Chi segue le cose del calcio noterà una certa assonanza con il recente tentativo di creare in Europa la SuperLega, con modalità identica a quella del '91 ma elevata a livello continentale. Chi voleva la SuperLega guarderà coi lucciconi questa ormai lontana storia inglese - arricchita nelle puntate da raffiche di gol d'epoca, interviste a personaggi clamorosi (Eric Cantona) ritratti di manager ancora più clamorosi (Alex Ferguson). Ma è soprattutto una storia esemplare. Che parla di calcio, ma tiene dentro questioni epocali, modelli di sviluppo economici, passioni umane: e qualche riflessione su cosa succede quando, all'improvviso e in qualunque campo, si decide di ribaltare il tavolo e cambiare il corso delle cose.

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"Buonasera a tutti voi. E vorrei ringraziare soprattutto la signora Rina alla quale abbiamo espropriato il salotto di casa per questo collegamento". (Matteo Salvini, Zona Bianca, Rete 4).