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Munich Games, il passato sempre presente

Multischermo / Su Sky la serie racconta di unauna partita di calcio per ricordare l'attentato durante le Olimpiadi nel 1972 che si trasforma in un thriller
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I Giochi di Monaco sono quelli del 1972 e sappiamo cosa è successo nell’occasione. Munich Games è invece una serie tv, appena arrivata su Sky Atlantic ed è fiction, ma non c’è un minuto che non dipenda da quanto accaduto allora, l’assalto di Settembre Nero alle Olimpiadi, gli undici morti al termine di una gestione assurda di tutto quanto. Nella storia si immagina che oggi, a mezzo secolo da allora, venga organizzata con impeto pacifista (pericoloso, sempre) una partita di calcio a Monaco tra una squadra locale e una di Tel Aviv.

È l’unico punto debole di tutto quanto: per il semplice motivo che nella realtà nessuno andrebbe, e nessuno infatti è andato, a cercarsi guai con una iniziativa simile. Nella serie i guai arrivano da subito: tra servizi segreti d’Israele e Polizia tedesca si arriva a intercettare nel dark-web un’ipotesi di attentato in occasione della gara. Da qui parte una serrata vicenda d…

I Giochi di Monaco sono quelli del 1972 e sappiamo cosa è successo nell’occasione. Munich Games è invece una serie tv, appena arrivata su Sky Atlantic ed è fiction, ma non c’è un minuto che non dipenda da quanto accaduto allora, l’assalto di Settembre Nero alle Olimpiadi, gli undici morti al termine di una gestione assurda di tutto quanto. Nella storia si immagina che oggi, a mezzo secolo da allora, venga organizzata con impeto pacifista (pericoloso, sempre) una partita di calcio a Monaco tra una squadra locale e una di Tel Aviv.

È l’unico punto debole di tutto quanto: per il semplice motivo che nella realtà nessuno andrebbe, e nessuno infatti è andato, a cercarsi guai con una iniziativa simile. Nella serie i guai arrivano da subito: tra servizi segreti d’Israele e Polizia tedesca si arriva a intercettare nel dark-web un’ipotesi di attentato in occasione della gara. Da qui parte una serrata vicenda di indagini e conflitti interpersonali, con commistioni impensabili, tra israeliani e tedeschi e sul diverso modo di intendere la battaglia contro qualsiasi ipotesi di nuovo terrorismo. Calandosi al tempo stesso in una realtà che racconta i nostri giorni ma tiene anche alto – in maniera adulta e non da cercatori di sensazioni e sentimenti da poco – l’intreccio di storie personali.

Per esempio una poliziotta tedesca, ma libanese di origine, è al centro di tutto. Ne viene fuori un thriller action-politico di caratura internazionale: eppure Munich Games è in fondo una serie di medio livello, forse medio alto. Ed è una calamita per lo spettatore (dovrebbero rifletterci molti autori di casa nostra convinti di essere al top del racconto moderno). Comunque, ha creato il tutto la writer Michal Aviram, che è la stessa di Fauda, per intendersi. Si ritrovano tra gli attori anche volti già visti in quell’occasione e tutti si impegnano a livello top: è come se in casi simili tutti quanti stessero giocando un gioco superiore rispetto a quello a cui siamo abituati.
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Voci insistenti sul ritorno di Miss Italia in Rai. Al momento si esclude che siano dovute al ritorno di fiamma della fascia tricolore.