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Inquieto Québec, nel freddo c’è il duro Gamache

Multischermo / Il commissario di 'Misteri a Three Pines' è interpretato da Alfred Molina. La serie è in esclusiva su Sky Investigation
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Alfred Molina non è un mestierante qualsiasi, è un fior d’attore con personalità adeguata nonché applicata al compito di esaltare un personaggio. Potrà anche sembrare più facile rispetto ad altre la scelta del classico investigatore di Polizia, ma poi si va a vedere il risultato: e Molina nei panni del canadese Commissario Gamache (su Sky Investigation da stasera) disegna un epigono tardo-maigrettiano, alla lontana, spostato nel millennio attuale e in tutt’altri luoghi.

L’occhio sul mondo, sulle persone, l’inflessibilità sulle svolte impresentabili dei suoi simili, poliziotti oppure no: tratta dai romanzi di Louise Penny l…

Alfred Molina non è un mestierante qualsiasi, è un fior d’attore con personalità adeguata nonché applicata al compito di esaltare un personaggio. Potrà anche sembrare più facile rispetto ad altre la scelta del classico investigatore di Polizia, ma poi si va a vedere il risultato: e Molina nei panni del canadese Commissario Gamache (su Sky Investigation da stasera) disegna un epigono tardo-maigrettiano, alla lontana, spostato nel millennio attuale e in tutt’altri luoghi.

L’occhio sul mondo, sulle persone, l’inflessibilità sulle svolte impresentabili dei suoi simili, poliziotti oppure no: tratta dai romanzi di Louise Penny la serie ha come titolo Misteri a Three Pines e siamo nel Québec, in un posto residenziale e freddissimo dove, tanto per iniziare, una scrittrice di successo e madre sciagurata viene folgorata con un complicato marchingegno di cavi a morsa che trasformano la sua sedia nella più scomoda versione elettrica. E tutto, si badi bene, mentre sta assistendo a una sfida di curling, le bocce sul ghiaccio.

Ci sono due episodi, i primi, per trovare il colpevole in un giro nel quale sbucano solo persone che avevano tutte una gran voglia di azionare quell’interruttore. Gamache-Molina chiama a sé l’intera scena, appunto, ne ha i mezzi (ed è anche produttore esecutivo): i suoi collaboratori non hanno grande spessore, conta il capo che, peraltro, ha sogni premonitori nei quali pezzi di realtà gli si svelano indicando una via. Ma attenzione, quelli sono i casi verticali che procedono a coppie d’episodi fino al disvelamento del colpevole: ben più robusta sembra la trama orizzontale. Si inizia proprio con quella, ovvero le indagini che nessuno, tranne Gamache, vuole condurre sulla misteriosa scomparsa di alcune giovani native, appartenenti a un’etnia bistrattata in patria. E il drammatico finale del secondo episodio apre a sviluppi oltremodo inquietanti.

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Sarà Real Time il canale che avrà l’incommensurabile privilegio di trasmettere martedì l’intervista molto attesa con il principe Harry. Che guaio però il destino beffardo che colloca alla stessa ora la lezione settimanale di judo.