'Call my agent', l’indicibile si annida nella comedy
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaPrima c’è Stefano Accorsi intenzionato a debordare in tutti i ruoli possibili, a seguire c’è Corrado Guzzanrti all’esatto opposto, nessuna proposta degna di essere accettata finché l’irresistibile Emanuela Fanelli lo coinvolge nella grande occasione. E significa che oggi chiude con gli ultimi due episodi su Sky il Call My Agent dei miracoli, la serie che alla fine, magari innescando distinguo e sottili dibattiti, ha convinto moltissimi e soprattutto molti di quelli che, come Guzzanti, non volevano farsi convincere. Il legno solidissimo di provenienza – la francese Dix Pour Cent – ha retto e mostrato la via, l’italianità dell’adattamento è emersa comunque – produzione Palomar e Sky Studios, scritta da Lisa Nur Sultan, diretta da Luca Ribuoli.
Prima c’è Stefano Accorsi intenzionato a debordare in tutti i ruoli possibili, a seguire c’è Corrado Guzzanrti all’esatto opposto, nessuna proposta degna di essere accettata finché l’irresistibile Emanuela Fanelli lo coinvolge nella grande occasione. E significa che oggi chiude con gli ultimi due episodi su Sky il Call My Agent dei miracoli, la serie che alla fine, magari innescando distinguo e sottili dibattiti, ha convinto moltissimi e soprattutto molti di quelli che, come Guzzanti, non volevano farsi convincere. Il legno solidissimo di provenienza – la francese Dix Pour Cent – ha retto e mostrato la via, l’italianità dell’adattamento è emersa comunque – produzione Palomar e Sky Studios, scritta da Lisa Nur Sultan, diretta da Luca Ribuoli.
Pierfrancesco Favino è Mario Draghi nel consiglio di classe di 'Call my agent'
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“Tanto io, poco Dio”. (In copertina su Famiglia Cristiana un titolo, rischiosissimo, dedicato ai testi delle canzoni di Sanremo).