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Tutto è western, e non solo laggiù nel Montana

Multischermo / In arrivo su Sky la quinta stagione della serie 'Yellowstone' capitanata da Kevin Costner
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Laggiù nel Montana (eccetera) c’è la moltiplicazione temporale delle serie americane di enorme successo in patria e altrove: su numeri impensabili, mentre il resto del mondo cerca di scovare storie che vadano nel futuro o che almeno traguardino il presente, il successo clamoroso di Yellowstone – in arrivo su Sky la quinta stagione – con Kevin Costner a guidare il cast e l’intreccio western-famigliare da grande epopea di uomini dentro la storia, ha innescato il gioco della moltiplicazione. Sulla piattaforma Paramount+ è passata di recente 1883, ovvero la serie antenata di Yellowstone, la stessa dinastia in campo, quella dei Dutton. Proprietari terrieri e attraversati da vicende, filtrate in chiave e ambientazione appunto tardo-western, che forse sono anch’esse le antenate di quanto succede in cose moderne come Succession.

E quindi se qualcuno si stava chiedendo cosa fosse successo alla generazione dei Dutton che sta in mezzo tra quell…

Laggiù nel Montana (eccetera) c’è la moltiplicazione temporale delle serie americane di enorme successo in patria e altrove: su numeri impensabili, mentre il resto del mondo cerca di scovare storie che vadano nel futuro o che almeno traguardino il presente, il successo clamoroso di Yellowstone – in arrivo su Sky la quinta stagione – con Kevin Costner a guidare il cast e l’intreccio western-famigliare da grande epopea di uomini dentro la storia, ha innescato il gioco della moltiplicazione. Sulla piattaforma Paramount+ è passata di recente 1883, ovvero la serie antenata di Yellowstone, la stessa dinastia in campo, quella dei Dutton. Proprietari terrieri e attraversati da vicende, filtrate in chiave e ambientazione appunto tardo-western, che forse sono anch’esse le antenate di quanto succede in cose moderne come Succession.

E quindi se qualcuno si stava chiedendo cosa fosse successo alla generazione dei Dutton che sta in mezzo tra quella di 1883 e quella di Yellowstone, oggi su Paramount + sbarca 1923 (inutile perder tempo a cercare titoli sofisticati, il gioco è appunto solo quello temporale). Ovvero sempre i Dutton, i nonni e padri degli attuali. Siccome negli Usa è diventata una mania, 1923 si avvale di due tipi come Harrison Ford – ormai ottantenne impegnatissimo nelle serie tv – e Helen Mirren: patriarca e matriarca dell’epoca, senza figli naturali ma con discendenza garantita comunque, in anni che in America significano Depressione, fine del proibizionismo e, in quella zone, carestie e locuste per chi alleva bestiame. Inoltre c’è appena stata la Guerra mondiale e quindi le colt e i fucili da bisonti si alternano alle prime armi da guerra nelle sequenze che coinvolgono altri figli della dinastia e che li porteranno anche in Africa. Il dramma, firmato in origine da Taylor Sheridan, una sorta di colosso produttivo e ideativo, diventa totale e, sempre con la suggestione di poter chiamare tutto quanto western, può ora proseguire all’infinito.
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“Posso confermare che è vero: la musica ti può portare altrove. Stamattina sono entrata in un bar, c’era la canzone di Ultimo e io sono andata in un altro bar” (Melissa, Twitter).