ROMA - Smascherare chi finanzia e chi trae profitto dai conflitti mortali, mostrando il flusso di denaro che sta dietro a ogni conflitto. L'attore statunitense George Clooney ha lanciato nei giorni scorsi una nuova iniziativa, "The Sentry", volta a porre fine alle guerre nel continente africano tracciando i movimenti che le alimentano.
Il progetto. "Sentry" è stata fondata da Clooney in collaborazione con l'attivista per i diritti umani John Prendergast all'interno del progetto "Enough", forza trainante nel tentativo di costruire pace e giustizia in Africa. Ex direttore degli Affari africani al Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Prendergast sostiene che, finora, gli strumenti tradizionali di diplomazia hanno fallito e che, per questo, sono necessari nuovi sforzi per rendere la guerra più costosa della pace. Come? Seguendo i soldi e negando ai profittatori di guerra i proventi dei propri crimini.
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?Per questo, Sentry lavorerà a stretto contatto con i giornalisti locali, attivisti e un folto gruppo di investigatori finanziari, per rendere visibile l'enorme flusso di denaro che passa dietro ai conflitti in Sud Sudan, in Sudan, nella Repubblica Centrafricana in quella democratica del Congo, luoghi coinvolti da guerre civili, colpi di stato e tra le regioni più instabili del continente.
Tra i partners di Sentry ci sono C4ADS, un organismo di ricerca senza scopo di lucro con sede a Washington, e il gruppo di attivisti di "Not On Our Watch", co-fondato proprio da Clooney e da alcuni colleghi attori di Hollywood tra cui Don Cheadle, Matt Damon e Brad Pitt.
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Report. Le indagini di Sentry producono report analitici che coinvolgono la società civile e i media. Sostengono interventi normativi, azioni penali e forniscono ai politici le informazioni necessarie per agire in modo efficace. Vengono esaminate tutte le tecniche utilizzate per i finanziamenti, quali l'evasione dalle regole internazionali, i prestanome, i traffici di risorse naturali, la corruzione e i flussi finanziari illecit?i, nonché le frodi nel settore della sicurezza e la detenzione di beni offshore. L'obiettivo finale è modificare gli incentivi a tali sovvenzioni, così come il profitto realizzato compiendo violenze e atrocità di massa. Questo, secondo i fondatori, darà maggior sostegno alle misure da adottare e fornirà la leva giusta per gli sforzi di pace.
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Segnalazioni anonime e glossario. Per aiutare i cittadini, sul sito ufficiale è presente una sezione che rimanda a un form anonimo, compilabile da chiunque abbia informazioni che possano in qualche modo esporre chi si trova dietro ai conflitti. Un lungo glossario, in ordine alfabetico, completa il quadro informando su attività illecite, termini giuridici e attività penalmente rilevanti poste in essere dai protagonisti delle vicende.
Critiche. Pur nelle sue ottime intenzioni, secondo i primi commentatori Sentry soffrirebbe degli stessi difetti di altri progetti passati guidati dagli occidentali. Alex Perry, giornalista di Newsweek, pur riconoscendo che l'iniziativa è "sorprendente" e si tratta di uno sforzo "fuori dal comune", ha sostenuto che sarebbe stato meglio se avessero riconosciuto che gli africani sono nella posizione migliore per identificare e risolvere i propri problemi. "Se si vuole fare questo tipo di lavoro - ha scritto in una email - dovreste chiedere loro se hanno bisogno del vostro aiuto e presentare tutte le idee per poi sottoporle alla loro approvazione".
Progetto Sentinel. Già nel 2010, Clooney e Prendergast avevano avviato in Sudan il Progetto "Satellite Sentinel", che utilizzava le immagini satellitari per mappare le prove di conflitti e violazioni dei diritti umani sul terreno. A quel tempo, la paura era di una guerra tra Khartoum e Juba come al sud preparato per la sua indipendenza nel luglio 2011. Poi, con lo scoppio della guerra civile nel 2013, il progetto satellitare venne abbandonato.
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Il progetto. "Sentry" è stata fondata da Clooney in collaborazione con l'attivista per i diritti umani John Prendergast all'interno del progetto "Enough", forza trainante nel tentativo di costruire pace e giustizia in Africa. Ex direttore degli Affari africani al Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Prendergast sostiene che, finora, gli strumenti tradizionali di diplomazia hanno fallito e che, per questo, sono necessari nuovi sforzi per rendere la guerra più costosa della pace. Come? Seguendo i soldi e negando ai profittatori di guerra i proventi dei propri crimini.
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?Per questo, Sentry lavorerà a stretto contatto con i giornalisti locali, attivisti e un folto gruppo di investigatori finanziari, per rendere visibile l'enorme flusso di denaro che passa dietro ai conflitti in Sud Sudan, in Sudan, nella Repubblica Centrafricana in quella democratica del Congo, luoghi coinvolti da guerre civili, colpi di stato e tra le regioni più instabili del continente.
Tra i partners di Sentry ci sono C4ADS, un organismo di ricerca senza scopo di lucro con sede a Washington, e il gruppo di attivisti di "Not On Our Watch", co-fondato proprio da Clooney e da alcuni colleghi attori di Hollywood tra cui Don Cheadle, Matt Damon e Brad Pitt.
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Report. Le indagini di Sentry producono report analitici che coinvolgono la società civile e i media. Sostengono interventi normativi, azioni penali e forniscono ai politici le informazioni necessarie per agire in modo efficace. Vengono esaminate tutte le tecniche utilizzate per i finanziamenti, quali l'evasione dalle regole internazionali, i prestanome, i traffici di risorse naturali, la corruzione e i flussi finanziari illecit?i, nonché le frodi nel settore della sicurezza e la detenzione di beni offshore. L'obiettivo finale è modificare gli incentivi a tali sovvenzioni, così come il profitto realizzato compiendo violenze e atrocità di massa. Questo, secondo i fondatori, darà maggior sostegno alle misure da adottare e fornirà la leva giusta per gli sforzi di pace.
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Segnalazioni anonime e glossario. Per aiutare i cittadini, sul sito ufficiale è presente una sezione che rimanda a un form anonimo, compilabile da chiunque abbia informazioni che possano in qualche modo esporre chi si trova dietro ai conflitti. Un lungo glossario, in ordine alfabetico, completa il quadro informando su attività illecite, termini giuridici e attività penalmente rilevanti poste in essere dai protagonisti delle vicende.
Critiche. Pur nelle sue ottime intenzioni, secondo i primi commentatori Sentry soffrirebbe degli stessi difetti di altri progetti passati guidati dagli occidentali. Alex Perry, giornalista di Newsweek, pur riconoscendo che l'iniziativa è "sorprendente" e si tratta di uno sforzo "fuori dal comune", ha sostenuto che sarebbe stato meglio se avessero riconosciuto che gli africani sono nella posizione migliore per identificare e risolvere i propri problemi. "Se si vuole fare questo tipo di lavoro - ha scritto in una email - dovreste chiedere loro se hanno bisogno del vostro aiuto e presentare tutte le idee per poi sottoporle alla loro approvazione".
Progetto Sentinel. Già nel 2010, Clooney e Prendergast avevano avviato in Sudan il Progetto "Satellite Sentinel", che utilizzava le immagini satellitari per mappare le prove di conflitti e violazioni dei diritti umani sul terreno. A quel tempo, la paura era di una guerra tra Khartoum e Juba come al sud preparato per la sua indipendenza nel luglio 2011. Poi, con lo scoppio della guerra civile nel 2013, il progetto satellitare venne abbandonato.
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