Lavorare per battere la povertà: le professioni più dure del mondo
Per molte persone in tutto il mondo strisciare una carta di credito, prelevare ad un bancomat, effettuare un pagamento tramite smartphone, sono operazioni quotidiane e semplici. Ma ci sono 2 miliardi di persone "unbanked" in tutto il pianeta, ovvero che non hanno accesso a questi servizi finanziari di base. Giunto alla sua decima edizione il concorso fotografico CGAP ha provato anche quest'anno a documentare come, anche se lentamente, l'accesso ai piccoli servizi di credito possa in qualche maniera aiutare e migliorare lo sviluppo delle attività lavorative al limite della povertà nelle zone più disagiate della terra. Un tema importante e delicato sottolineato anche dalle Nazioni Unite nel settembre 2015 relativamente ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: l'inclusione finanziaria è infatti un fattore critico per molte di queste direttive, tra cui la riduzione della povertà, la crescita economica e l'occupazione, una maggiore sicurezza alimentare, la produzione agricola, l'empowerment economico delle donne, e la tutela della salute. A provare a raccontare per immagini l'argomento ci hanno pensato i quasi 3.300 fotografi professionisti e dilettanti, provenienti da 77 paesi, che hanno inviato i loro scatti al CGAP. Ecco le immagini finaliste del concorso