Mortalità infantile: la drammatica classifica dei paesi più interessati
ROMA - I dieci Paesi con i più alti tassi di mortalità dei bambini under 5 sono:
Sierra Leone (182 morti ogni mille)
Angola (164)
Ciad (150)
Somalia (147)
Repubblica democratica del Congo (146)
Repubblica Centrafricana (129)
Guinea Bissau (129)
Mail (128)
Nigeria (124)
Niger (114).
I timidi progressi. Il rapporto stima che nel 2012 6,6 milioni di bambini sotto i 5 anni - 18.000 ogni giorno - sono morti per cause prevenibili. La maggior parte di questi bambini viveva in città o paesi in cui, a causa della povertà o della posizione geografica, non esistono servizi. Circa 90 milioni di bambini, sottolinea l'Unicef, sarebbero morti prima dei 5 anni se il tasso di mortalità infantile fosse rimasto ai livelli del 1990. In gran parte, questo risultava dipende dai progressi nel campo delle vaccinazioni, della salute, dell'accesso all'acqua e ai servizi igienico sanitari. Interessanti anche i dati sui bambini "invisibili": nel mondo 230 milioni di b…
Sierra Leone (182 morti ogni mille)
Angola (164)
Ciad (150)
Somalia (147)
Repubblica democratica del Congo (146)
Repubblica Centrafricana (129)
Guinea Bissau (129)
Mail (128)
Nigeria (124)
Niger (114).
I timidi progressi. Il rapporto stima che nel 2012 6,6 milioni di bambini sotto i 5 anni - 18.000 ogni giorno - sono morti per cause prevenibili. La maggior parte di questi bambini viveva in città o paesi in cui, a causa della povertà o della posizione geografica, non esistono servizi. Circa 90 milioni di bambini, sottolinea l'Unicef, sarebbero morti prima dei 5 anni se il tasso di mortalità infantile fosse rimasto ai livelli del 1990. In gran parte, questo risultava dipende dai progressi nel campo delle vaccinazioni, della salute, dell'accesso all'acqua e ai servizi igienico sanitari. Interessanti anche i dati sui bambini "invisibili": nel mondo 230 milioni di b…
ROMA - I dieci Paesi con i più alti tassi di mortalità dei bambini under 5 sono:
Sierra Leone (182 morti ogni mille)
Angola (164)
Ciad (150)
Somalia (147)
Repubblica democratica del Congo (146)
Repubblica Centrafricana (129)
Guinea Bissau (129)
Mail (128)
Nigeria (124)
Niger (114).
I timidi progressi. Il rapporto stima che nel 2012 6,6 milioni di bambini sotto i 5 anni - 18.000 ogni giorno - sono morti per cause prevenibili. La maggior parte di questi bambini viveva in città o paesi in cui, a causa della povertà o della posizione geografica, non esistono servizi. Circa 90 milioni di bambini, sottolinea l'Unicef, sarebbero morti prima dei 5 anni se il tasso di mortalità infantile fosse rimasto ai livelli del 1990. In gran parte, questo risultava dipende dai progressi nel campo delle vaccinazioni, della salute, dell'accesso all'acqua e ai servizi igienico sanitari. Interessanti anche i dati sui bambini "invisibili": nel mondo 230 milioni di bambini sotto i cinque anni - 1 su 3 - non sono mai stati registrati anagraficamente. Ufficialmente, sono bambini che non esistono. A livello globale, nel 2012, solo il 60% circa di tutti i neonati è stato registrato alla nascita; il tasso varia significativamente a seconda della regione, con livelli più bassi in Asia meridionale e in Africa subsahariana.
Sierra Leone (182 morti ogni mille)
Angola (164)
Ciad (150)
Somalia (147)
Repubblica democratica del Congo (146)
Repubblica Centrafricana (129)
Guinea Bissau (129)
Mail (128)
Nigeria (124)
Niger (114).
I timidi progressi. Il rapporto stima che nel 2012 6,6 milioni di bambini sotto i 5 anni - 18.000 ogni giorno - sono morti per cause prevenibili. La maggior parte di questi bambini viveva in città o paesi in cui, a causa della povertà o della posizione geografica, non esistono servizi. Circa 90 milioni di bambini, sottolinea l'Unicef, sarebbero morti prima dei 5 anni se il tasso di mortalità infantile fosse rimasto ai livelli del 1990. In gran parte, questo risultava dipende dai progressi nel campo delle vaccinazioni, della salute, dell'accesso all'acqua e ai servizi igienico sanitari. Interessanti anche i dati sui bambini "invisibili": nel mondo 230 milioni di bambini sotto i cinque anni - 1 su 3 - non sono mai stati registrati anagraficamente. Ufficialmente, sono bambini che non esistono. A livello globale, nel 2012, solo il 60% circa di tutti i neonati è stato registrato alla nascita; il tasso varia significativamente a seconda della regione, con livelli più bassi in Asia meridionale e in Africa subsahariana.