Mondo Solidale

Ebola, s'attenua ma non scompare e resta l'emergenza degli orfani e delle scuole da riaprire

L'organizzazione umanitaria Villaggi SOS dei Bambini diffonde dati sulla diffusione dell'epidemia nei tre paesi africani. Il paese che in assoluto ha subito  più perdite, relativamente al numero di contagi,  è stato la Liberia: 3.556 contagi,3.127 morti. Quello che, rispetto al numero di contagi (7.897) ha avuto meno decessi (2.767) è stato la Sierra Leone
 

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MILANO - Ecco qui di seguito gli aggiornamenti sulla diffusione del virus ebola in Guinea, Liberia e Sierra Leone, secondo le informazioni diffuse da Villaggi SOS.

GUINEA

WHO
Attualmente il totale dei casi di infezione in Guinea si ferma a 2.873, mentre il numero dei morti è di 1.875. La WHO (World Health Organization) e il Ministero della Salute confermano che molte aree non hanno riportato alcun caso negli ultimi 21 giorni. Le scuole hanno riaperto il 19 gennaio. A tutte è stato inviato il kit igienico e oltre 80.000 insegnanti sono state formate per rendere le strutture più sicure possibile. Il Ministro dell'educazione ha diffuso un protocollo di sicurezza per prevenire il contagio. I bambini e ragazzi accolti nei Villaggi SOS seguono le indicazioni condivise fin dall'inizio della diffusione del virus e nel periodo di chiusura delle scuole hanno ricevuto le lezioni a casa.

LIBERIA

I numeri di casi accertati continua a diminuire anche in Liberia. Al momento, quelli confermati sono 3.556 mentre il numero dei morti si attesta a 3.127. Il Governo ha annunciato la riapertura delle scuole a partire dal 2 febbraio. Come previsto dal Programma di emergenza, SOS Villaggi dei Bambini ha donato ai bambini e alle famiglie beni alimentari (riso, olio, latte, fagioli, carne in scatola) e beni di prima necessità (coperte, lenzuola, asciugamani e scarpe) attraverso la General Services Agency (GSA), istituzione governativa responsabile della distribuzione dei servizi. Il Centro Medico SOS collabora con il Ministero della Sanità e della previdenza sociale nella quotidiana attività di sensibilizzazione e sostiene i bambini e gli orfani colpiti direttamente o indirettamente attraverso il Centro di Cura Intermedia (ICC).

SIERRA LEONE

I casi di infezioni confermati in Sierra Leone sono 7.897 mentre il numero delle vittime è di 2.767. Le scuole rimangono chiuse e pare rimarranno chiuse almeno fino alla metà del 2015. SOS Villaggi dei Bambini, in stretta collaborazione con il Governo, continua a supportare la comunità con beni di prima necessità, materiale medico e supporto psicologico. Alcune delle conseguenze di questa epidemia sono già visibili, come la scarsità e il conseguente aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e dei materiali e forniture mediche. Altre lo saranno con il passare del tempo. Tra queste la chiusura a tempo indeterminato delle scuole che avrà un effetto devastante sul percorso educativo dei bambini e dei ragazzi. Le famiglie supportate dai nostri Programmi di rafforzamento familiare necessiteranno di sostegno per un considerevole periodo di tempo. Le principali aziende stanno chiudendo e questo darà un duro colpo all'economia, senza pensare alle possibili conseguenze di una potenziale crisi alimentare.