MILANO - Fumetti e cartografie in mostra per riflettere sulla sostenibilità del cibo, musica suonata con la verdura, cinema in vigna e in fattoria, testimonianze di chi tutti i giorni mette in atto buone pratiche per "nutrire" il pianeta in modo sostenibile. Tutto questo è il Grand Tour di Expo dei Popoli, che attraverserà l'Italia nel mese di ottobre. Expo dei Popoli si è impegnata a colmare i vuoti dell'Expo ufficiale organizzando una serie di iniziative, culminate in un Forum internazionale svoltosi a Milano fra il 3 e il 5 giugno 2015, affinché potessero fare sentire la loro voce i grandi esclusi: coltivatori, pescatori e allevatori di piccola scala.
Da Nord a Sud con due pullmini Volkwagen. Con oltre 180 delegati di movimenti contadini e reti di più di 50 ONG di tutto il mondo riuniti per confrontarsi sui problemi della filiera agroalimentare globale, Expo dei Popoli torna quindi alla ribalta con una manifestazione itinerante lungo tutta la Penisola in otto tappe (la prima si è tenuta a Genova il 4 ottobre, oggi a Torino, il 10 a Bologna, l'11 a Senigallia, il 15 a Firenze, il 22 a Oristano, il 27 a Palermo, il 30 e 31 a Napoli), per portare da Nord a Sud, a bordo di due pulmini Volkwagen T2 serigrafati con il logo della manifestazione, la voce dei popoli contadini italiani e del mondo. I pulmini di Expo dei Popoli approderanno nelle piazze, nei mercati bio e nelle aziende agricole sostenibili che incontreranno lungo il percorso, animando ciascuna tappa del Grand Tour con una serie di eventi.
L'esposizione con 30 pannelli. Punto fermo di ogni sosta sarà la mostra di fumetti e infografiche di BeccoGiallo, casa editrice specializzata nella produzione di fumetti d'impegno civile, e Cartografare il presente, centro di ricerca e documentazione sulle trasformazioni del mondo contemporaneo del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. Un'esposizione di 30 pannelli nata per raccontare attraverso un linguaggio semplice e immediato il Manifesto finale di Expo dei Popoli, elaborato lo scorso giugno in occasione del forum. Si tratta di 10 strategie - dalla lotta al fenomeno dell'accaparramento di terra e acqua a scapito dei popoli più deboli, al supporto all'agroecologia e alle economie locali - già messe in campo da ONG e movimenti contadini per combattere le concentrazioni di potere lungo la filiera agro-alimentare globale e difendere i diritti umani, la biodiversità e i limiti del pianeta. Il Grand Tour di Expo dei Popoli sarà un evento ad alto tasso multimediale: tutte le tappe, infatti saranno filmate, anche da un drone, e riproposte con aggiornamenti quotidiani sui siti.
Da Nord a Sud con due pullmini Volkwagen. Con oltre 180 delegati di movimenti contadini e reti di più di 50 ONG di tutto il mondo riuniti per confrontarsi sui problemi della filiera agroalimentare globale, Expo dei Popoli torna quindi alla ribalta con una manifestazione itinerante lungo tutta la Penisola in otto tappe (la prima si è tenuta a Genova il 4 ottobre, oggi a Torino, il 10 a Bologna, l'11 a Senigallia, il 15 a Firenze, il 22 a Oristano, il 27 a Palermo, il 30 e 31 a Napoli), per portare da Nord a Sud, a bordo di due pulmini Volkwagen T2 serigrafati con il logo della manifestazione, la voce dei popoli contadini italiani e del mondo. I pulmini di Expo dei Popoli approderanno nelle piazze, nei mercati bio e nelle aziende agricole sostenibili che incontreranno lungo il percorso, animando ciascuna tappa del Grand Tour con una serie di eventi.
L'esposizione con 30 pannelli. Punto fermo di ogni sosta sarà la mostra di fumetti e infografiche di BeccoGiallo, casa editrice specializzata nella produzione di fumetti d'impegno civile, e Cartografare il presente, centro di ricerca e documentazione sulle trasformazioni del mondo contemporaneo del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. Un'esposizione di 30 pannelli nata per raccontare attraverso un linguaggio semplice e immediato il Manifesto finale di Expo dei Popoli, elaborato lo scorso giugno in occasione del forum. Si tratta di 10 strategie - dalla lotta al fenomeno dell'accaparramento di terra e acqua a scapito dei popoli più deboli, al supporto all'agroecologia e alle economie locali - già messe in campo da ONG e movimenti contadini per combattere le concentrazioni di potere lungo la filiera agro-alimentare globale e difendere i diritti umani, la biodiversità e i limiti del pianeta. Il Grand Tour di Expo dei Popoli sarà un evento ad alto tasso multimediale: tutte le tappe, infatti saranno filmate, anche da un drone, e riproposte con aggiornamenti quotidiani sui siti.