BOLOGNA – Fino al 7 di ottobre, Associazione Italiana Dislessia (AID) organizza la 3° edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, in concomitanza a livello europeo, con la European Dyslexia Awareness Week. L’iniziativa, dopo il successo delle scorse edizioni, prevede un ricco programma di eventi di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, che vedrà impegnati oltre 1.000 volontari AID, in collaborazione con 300 istituzioni tra enti pubblici e istituti scolastici. Filo conduttore della manifestazione di quest’anno sarà la sinergia di due elementi fondamentali nella visione dell’Associazione, sin dalla sua fondazione: il potenziale e la collaborazione. Le persone con DSA possono riuscire ad esprimere e valorizzare il proprio potenziale, grazie alla cooperazione delle persone che li circondano siano essi genitori, docenti, specialisti o datori di lavoro, attraverso diverse strategie d’apprendimento o metodologie di lavoro.
Quest'anno inclusi anche gli adulti. Quest’anno, AID si pone l'obiettivo di includere nella riflessione sui DSA anche gli adulti, aprendosi a temi come l'accesso al mondo universitario, l'inserimento lavorativo e, più in generale, tutte le tematiche che riguardano il passaggio all’età adulta: un percorso di vita che necessita uno sviluppo positivo, in ogni suo aspetto, per consentire un’effettiva inclusione e una reale scoperta delle potenzialità personali. Sul sito nazionale di AID è disponibile una mappa navigabile degli eventi organizzati dalle sezioni AID in tutta Italia. Per avere maggiori informazioni sugli eventi a livello locale, dare supporto organizzativo come volontari o diventare sponsor delle iniziative sul territorio, è possibile mettersi in contatto con la sezione AID più vicina.
Qualche cenno sull'Associazione. L'Associazione Italiana Dislessia nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia interessa circa 2.000.000 di persone. L’Associazione conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale. AID lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA. L’Associazione, senza fini di lucro, è aperta ai genitori e familiari di bambini dislessici, ai dislessici adulti, agli insegnanti e ai tecnici (logopedisti, psicologi, medici).
Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa AID - LIFE
Anna Morabito - amorabito@lifecommunication.agency
Quest'anno inclusi anche gli adulti. Quest’anno, AID si pone l'obiettivo di includere nella riflessione sui DSA anche gli adulti, aprendosi a temi come l'accesso al mondo universitario, l'inserimento lavorativo e, più in generale, tutte le tematiche che riguardano il passaggio all’età adulta: un percorso di vita che necessita uno sviluppo positivo, in ogni suo aspetto, per consentire un’effettiva inclusione e una reale scoperta delle potenzialità personali. Sul sito nazionale di AID è disponibile una mappa navigabile degli eventi organizzati dalle sezioni AID in tutta Italia. Per avere maggiori informazioni sugli eventi a livello locale, dare supporto organizzativo come volontari o diventare sponsor delle iniziative sul territorio, è possibile mettersi in contatto con la sezione AID più vicina.
Qualche cenno sull'Associazione. L'Associazione Italiana Dislessia nasce con la volontà di fare crescere la consapevolezza e la sensibilità verso il disturbo della dislessia evolutiva, che in Italia interessa circa 2.000.000 di persone. L’Associazione conta oltre 18.000 soci e 98 sezioni attive distribuite su tutto il territorio nazionale. AID lavora per approfondire la conoscenza dei DSA e promuovere la ricerca, accrescere gli strumenti e migliorare le metodologie nella scuola, affrontare e risolvere le problematiche sociali legate ai DSA. L’Associazione, senza fini di lucro, è aperta ai genitori e familiari di bambini dislessici, ai dislessici adulti, agli insegnanti e ai tecnici (logopedisti, psicologi, medici).
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Ufficio Stampa AID - LIFE
Anna Morabito - amorabito@lifecommunication.agency