Medici Senza Frontiere al Festival "Internazionale a Ferrara"
Gli appuntamenti dell'organizzazione da venerdì 3 a domenica 5 ottobre
ROMA - Medici Senza Frontiere (MSF) partecipa per il sesto anno in qualità di partner al Festival "Internazionale a Ferrara" (da venerdì 3 a domenica 5 ottobre), organizzato dalla rivista Internazionale e dal Comune di Ferrara. Un'edizione importante per MSF, che cade nell'anniversario della strage di migranti al largo di Lampedusa, mentre in Africa occidentale si combatte la peggiore epidemia di Ebola mai registrata. Proprio all'emergenza Ebola sarà dedicato lo spazio di MSF nel Giardino delle Duchesse, dove attraverso installazioni video, fotografie e infografiche, i partecipanti al Festival potranno saperne di più sul virus e sul lavoro di MSF. Il Giardino ospiterà anche un'intervista condotta dall'inviata di Rainews24 Lucia Goracci, al direttore generale di MSF Belgio, Christopher Stokes, appena rientrato dalla Liberia, sabato 4 alle ore 16.30. Fino al 4 ottobre, è possibile sostenere il lavoro di MSF per l'emergenza Ebola con un…
ROMA - Medici Senza Frontiere (MSF) partecipa per il sesto anno in qualità di partner al Festival "Internazionale a Ferrara" (da venerdì 3 a domenica 5 ottobre), organizzato dalla rivista Internazionale e dal Comune di Ferrara. Un'edizione importante per MSF, che cade nell'anniversario della strage di migranti al largo di Lampedusa, mentre in Africa occidentale si combatte la peggiore epidemia di Ebola mai registrata. Proprio all'emergenza Ebola sarà dedicato lo spazio di MSF nel Giardino delle Duchesse, dove attraverso installazioni video, fotografie e infografiche, i partecipanti al Festival potranno saperne di più sul virus e sul lavoro di MSF. Il Giardino ospiterà anche un'intervista condotta dall'inviata di Rainews24 Lucia Goracci, al direttore generale di MSF Belgio, Christopher Stokes, appena rientrato dalla Liberia, sabato 4 alle ore 16.30. Fino al 4 ottobre, è possibile sostenere il lavoro di MSF per l'emergenza Ebola con una donazione al 45507.
Si comincia con Lampedusa. "Anche quest'anno MSF rinnova la partnership con il Festival di Internazionale" - dichiara Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere Italia - "e lo fa promuovendo diversi incontri che speriamo contribuiscano ad ampliare il dibattito su temi che ci stanno particolarmente a cuore. Il venerdì sarà dedicato al ricordo della tragedia avvenuta un anno fa nelle acque di Lampedusa, quando centinaia di migranti persero la vita nel disperato tentativo di raggiungere l'Europa. Parleremo inoltre di ricerca e sviluppo in ambito sanitario, ricorderemo il genocidio in Ruanda, per non dimenticare le crisi ancora in corso oggi nel continente africano, e accenderemo un riflettore come ogni anno sulle emergenze umanitarie dimenticate dai media, mentre uno speciale spazio di informazione sarà dedicato all'epidemia di Ebola".
Il programma di MSF al Festival:
Venerdì 3 ottobre
ore 16.00, Teatro Comunale
In alto mare
Migranti, rifugiati e richiedenti asilo. L'Europa resta a guardare?
Sono più di 75.000 i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo che nel primo semestre del 2014 sono arrivati via mare in Italia, Grecia, Spagna e Malta, 6.500 i minori non accompagnati o separati dalle loro famiglie, circa 800 il numero di morti in mare in questo scorcio d'anno cui si aggiungono le decine di migliaia di rifugiati e migranti dispersi nel Mediterraneo durante il viaggio verso l'Europa. L'instabile situazione mediorientale, i conflitti etnici e le crisi africane hanno ridefinito nuove rotte della migrazione internazionale. L'inasprimento delle misure di contrasto alle migrazioni irregolari ha contribuito a prolungare la permanenza dei migranti di transito nei Paesi nordafricani. Qual è il costo di queste politiche in termini di vite umane? In quale modo le politiche europee possono rispondere alle questioni più ampie che riguardano l'assistenza e la protezione dei migranti e dei rifugiati?
Con Aurelie Ponthieu, esperta in affari umanitari del centro operativo di Bruxelles di MSF, Emanuele Pollio, Direzione Generale per l'Unione Europea per il Ministero degli Affari Esteri, Ferruccio Pastore, Direttore di Fieri. Modera Luciano Scalettari, Famiglia Cristiana.
ore 20.00, Piazza Municipale
Lampedusa un anno dopo. Un appello per i bisogni umanitari dei profughi
MSF e Internazionale vi aspettano in Piazza Municipale
Il 3 ottobre 2013, oltre 360 persone hanno perso la vita nel naufragio al largo di Lampedusa, un dramma che continuerà a ripetersi finché migliaia di uomini, donne e bambini saranno costrette ad attraversare il Mediterraneo in condizioni inaccettabili. Il presidente di MSF, Loris De FIlippi, Maisa Saleh, giornalista siriana e Tareke Brhane, Presidente del Comitato del 3 ottobre ricordano la strage dal palco Municipale.
Con Loris De Filippi, Presidente MSF Italia, Maisa Saleh, giornalista siriana, Premio Politkovskaya 2014, Tareke Brhane, presidente del Comitato del 3 ottobre (in collegamento da Lampedusa).
Sabato 4 ottobre
ore 11.30, Ridotto del Teatro Comunale
Verso un apartheid sanitario
Il progresso medico ha migliorato la salute e la speranza di vita nel mondo. Ma non per tutti
Decenni di progresso medico e scientifico hanno consentito un miglioramento della salute e della speranza di vita nel mondo. Ma non per tutti. Che ne è dell'accesso ai frutti della ricerca scientifica per molti pazienti dei paesi poveri? Come si coniuga l'innovazione all'accesso in un mondo globalizzato dove la ricerca è sempre più orientata da imperativi commerciali? Per tutte le malattie, che si tratti di tubercolosi, di cancro, di diabete, di epatiti o di Ebola l'ostacolo principale resta il costo proibitivo di nuove terapie e il ripensamento degli approcci tradizionali alla ricerca biomedica e farmaceutica.
Con Manica Balasegaram, MSF Campagna per l'Accesso ai Farmaci Essenziali, Esteban Burrone, Head of Policy presso Medicine Patent Pool, Jamie Love, direttore di Knowledge Ecology International. Modera Luigi Ripamonti, Corriere della Sera
ore 14.30, Ridotto del Teatro Comunale
Fragile Europa
Crisi economica e tagli al welfare: il diritto alla salute sotto attacco
Il terzo millennio si è aperto sotto il segno di una delle più importanti e prolungate crisi recessive globali. Molti paesi europei si trovano di fronte a una revisione sostanziale del loro stato sociale che comporta sfide senza precedenti, e un aumento esponenziale delle disuguaglianze. L'universalità delle cure, il diritto per tutta la popolazione all'accesso ai servizi sanitari, propugnati incessantemente dal secondo dopoguerra, sono oggi forse da considerarsi un ostacolo per la finanza pubblica? Il modello politico, economico, sociale e culturale dell'Europa è in discussione? Quale il ruolo di organizzazioni come Medici Senza Frontiere a fronte di una progressiva erosione del diritto alla salute e al crescere di laceranti disuguaglianze nelle società europee?
Marietta Provopoulou, Direttore Generale, MSF Grecia, David Stuckler, Professore di Politica Economica e Salute pubblica dell'Università di Oxford, Federico Fubini, La Repubblica. Modera Gigi Donelli, Radio 24
ore 16.30, Giardino delle Duchesse
L'Ebola spiegata al Festival
La risposta umanitaria di Medici Senza Frontiere alla peggiore epidemia di Ebola di sempre.
Lucia Goracci, Rainews24, intervista Christopher Stokes, direttore generale di MSF Belgio, da poco rientrato dalla Liberia.
ore 18.30, Cinema Apollo
Ruanda vent'anni dopo
L'ombra del genocidio sull'Africa di oggi
Venti anni fa sul Ruanda scendeva l'orrore e il silenzio. Un massacro minuzioso perpetrato con tenacia ai danni dei tutsi ruandesi. Quali furono le reazioni internazionali allora e quali sono gli scenari attuali nella regione? Venti anni dopo, il ricordo del genocidio ruandese permette di accendere un riflettore sulle crisi in corso nell'Africa Sub-Sahariana (Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo), le violenze, le carestie e le sofferenze da cui fuggono ogni giorno intere popolazioni.
Jean-Hervé Bradol, Fondazione Crash ed ex Presidente Medici Senza Frontiere Francia, Giovanni Porzio, giornalista, Colette Braekman, autore e giornalista. Modera Loris De Filippi, Presidente MSF Italia
Domenica 5 ottobre
ore 11.30, Ridotto del Teatro Comunale
Liberi e imparziali
Le difficoltà dell'azione umanitaria tra conflitti e pressioni
Un viaggio tra le complesse dinamiche dell'azione umanitaria, costretta ad operare in spazi sempre più ristretti e sottoposta a pressioni crescenti. Dal Sud Sudan alla Repubblica Democratica del Congo, dalla Siria a Gaza, dall'Ucraina all'Iraq, la proliferazione di nuovi attori attivi in situazioni di crisi e il tentativo di inquadrare l'azione umanitaria nell'ambito di politiche di lungo periodo, compromettono il principio di assistenza incondizionata e imparziale a quanti si trovano in condizioni di bisogno.
Con Simon Levine, Humanitarian policy Group. Michiel Hofman, MSF. Modera: Giovanni Porzio, giornalista.
ore 14.30, Ridotto del Teatro Comunale
Dieci anni di crisi dimenticate
I silenzi della stampa e le nuove opportunità del giornalismo partecipativo
Milioni di persone nel Sud del mondo, vittime di guerre, eccidi, catastrofi naturali, carestie, malattie, restano fuori dall'inquadratura della telecamera, ignorati dai reporters e dai media, drammi che si consumano nel silenzio. Qual è lo spazio che le crisi umanitarie trovano nell'agenda dei media e in particolare nei servizi pubblici televisivi? E quali le opportunità che il giornalismo partecipativo e il coinvolgimento delle comunità locali possono offrire? A 10 anni dal suo primo rapporto sulle crisi dimenticate, Medici Senza Frontiere torna a riflettere sullo squilibrio informativo dei media rispetto alle crisi umanitarie e lancia la richiesta di un racconto costante e consapevole dai luoghi delle crisi.
Con Gabriele Eminente, direttore generale MSF Italia, Paola Barretta, Osservatorio di Pavia, Stefano Marroni, vice-direttore TG2, Alva White, BBC.
INFOPOINT MSF. Anche quest'anno in Piazza Trento e Trieste è presente la tenda di Medici Senza Frontiere con materiali informativi e merchandising solidale. Si potranno incontrare i nostri operatori umanitari, a disposizione del pubblico per raccontare le loro esperienze e rispondere alle domande sul lavoro di MSF.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Si comincia con Lampedusa. "Anche quest'anno MSF rinnova la partnership con il Festival di Internazionale" - dichiara Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere Italia - "e lo fa promuovendo diversi incontri che speriamo contribuiscano ad ampliare il dibattito su temi che ci stanno particolarmente a cuore. Il venerdì sarà dedicato al ricordo della tragedia avvenuta un anno fa nelle acque di Lampedusa, quando centinaia di migranti persero la vita nel disperato tentativo di raggiungere l'Europa. Parleremo inoltre di ricerca e sviluppo in ambito sanitario, ricorderemo il genocidio in Ruanda, per non dimenticare le crisi ancora in corso oggi nel continente africano, e accenderemo un riflettore come ogni anno sulle emergenze umanitarie dimenticate dai media, mentre uno speciale spazio di informazione sarà dedicato all'epidemia di Ebola".
Il programma di MSF al Festival:
Venerdì 3 ottobre
ore 16.00, Teatro Comunale
In alto mare
Migranti, rifugiati e richiedenti asilo. L'Europa resta a guardare?
Sono più di 75.000 i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo che nel primo semestre del 2014 sono arrivati via mare in Italia, Grecia, Spagna e Malta, 6.500 i minori non accompagnati o separati dalle loro famiglie, circa 800 il numero di morti in mare in questo scorcio d'anno cui si aggiungono le decine di migliaia di rifugiati e migranti dispersi nel Mediterraneo durante il viaggio verso l'Europa. L'instabile situazione mediorientale, i conflitti etnici e le crisi africane hanno ridefinito nuove rotte della migrazione internazionale. L'inasprimento delle misure di contrasto alle migrazioni irregolari ha contribuito a prolungare la permanenza dei migranti di transito nei Paesi nordafricani. Qual è il costo di queste politiche in termini di vite umane? In quale modo le politiche europee possono rispondere alle questioni più ampie che riguardano l'assistenza e la protezione dei migranti e dei rifugiati?
Con Aurelie Ponthieu, esperta in affari umanitari del centro operativo di Bruxelles di MSF, Emanuele Pollio, Direzione Generale per l'Unione Europea per il Ministero degli Affari Esteri, Ferruccio Pastore, Direttore di Fieri. Modera Luciano Scalettari, Famiglia Cristiana.
ore 20.00, Piazza Municipale
Lampedusa un anno dopo. Un appello per i bisogni umanitari dei profughi
MSF e Internazionale vi aspettano in Piazza Municipale
Il 3 ottobre 2013, oltre 360 persone hanno perso la vita nel naufragio al largo di Lampedusa, un dramma che continuerà a ripetersi finché migliaia di uomini, donne e bambini saranno costrette ad attraversare il Mediterraneo in condizioni inaccettabili. Il presidente di MSF, Loris De FIlippi, Maisa Saleh, giornalista siriana e Tareke Brhane, Presidente del Comitato del 3 ottobre ricordano la strage dal palco Municipale.
Con Loris De Filippi, Presidente MSF Italia, Maisa Saleh, giornalista siriana, Premio Politkovskaya 2014, Tareke Brhane, presidente del Comitato del 3 ottobre (in collegamento da Lampedusa).
Sabato 4 ottobre
ore 11.30, Ridotto del Teatro Comunale
Verso un apartheid sanitario
Il progresso medico ha migliorato la salute e la speranza di vita nel mondo. Ma non per tutti
Decenni di progresso medico e scientifico hanno consentito un miglioramento della salute e della speranza di vita nel mondo. Ma non per tutti. Che ne è dell'accesso ai frutti della ricerca scientifica per molti pazienti dei paesi poveri? Come si coniuga l'innovazione all'accesso in un mondo globalizzato dove la ricerca è sempre più orientata da imperativi commerciali? Per tutte le malattie, che si tratti di tubercolosi, di cancro, di diabete, di epatiti o di Ebola l'ostacolo principale resta il costo proibitivo di nuove terapie e il ripensamento degli approcci tradizionali alla ricerca biomedica e farmaceutica.
Con Manica Balasegaram, MSF Campagna per l'Accesso ai Farmaci Essenziali, Esteban Burrone, Head of Policy presso Medicine Patent Pool, Jamie Love, direttore di Knowledge Ecology International. Modera Luigi Ripamonti, Corriere della Sera
ore 14.30, Ridotto del Teatro Comunale
Fragile Europa
Crisi economica e tagli al welfare: il diritto alla salute sotto attacco
Il terzo millennio si è aperto sotto il segno di una delle più importanti e prolungate crisi recessive globali. Molti paesi europei si trovano di fronte a una revisione sostanziale del loro stato sociale che comporta sfide senza precedenti, e un aumento esponenziale delle disuguaglianze. L'universalità delle cure, il diritto per tutta la popolazione all'accesso ai servizi sanitari, propugnati incessantemente dal secondo dopoguerra, sono oggi forse da considerarsi un ostacolo per la finanza pubblica? Il modello politico, economico, sociale e culturale dell'Europa è in discussione? Quale il ruolo di organizzazioni come Medici Senza Frontiere a fronte di una progressiva erosione del diritto alla salute e al crescere di laceranti disuguaglianze nelle società europee?
Marietta Provopoulou, Direttore Generale, MSF Grecia, David Stuckler, Professore di Politica Economica e Salute pubblica dell'Università di Oxford, Federico Fubini, La Repubblica. Modera Gigi Donelli, Radio 24
ore 16.30, Giardino delle Duchesse
L'Ebola spiegata al Festival
La risposta umanitaria di Medici Senza Frontiere alla peggiore epidemia di Ebola di sempre.
Lucia Goracci, Rainews24, intervista Christopher Stokes, direttore generale di MSF Belgio, da poco rientrato dalla Liberia.
ore 18.30, Cinema Apollo
Ruanda vent'anni dopo
L'ombra del genocidio sull'Africa di oggi
Venti anni fa sul Ruanda scendeva l'orrore e il silenzio. Un massacro minuzioso perpetrato con tenacia ai danni dei tutsi ruandesi. Quali furono le reazioni internazionali allora e quali sono gli scenari attuali nella regione? Venti anni dopo, il ricordo del genocidio ruandese permette di accendere un riflettore sulle crisi in corso nell'Africa Sub-Sahariana (Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo), le violenze, le carestie e le sofferenze da cui fuggono ogni giorno intere popolazioni.
Jean-Hervé Bradol, Fondazione Crash ed ex Presidente Medici Senza Frontiere Francia, Giovanni Porzio, giornalista, Colette Braekman, autore e giornalista. Modera Loris De Filippi, Presidente MSF Italia
Domenica 5 ottobre
ore 11.30, Ridotto del Teatro Comunale
Liberi e imparziali
Le difficoltà dell'azione umanitaria tra conflitti e pressioni
Un viaggio tra le complesse dinamiche dell'azione umanitaria, costretta ad operare in spazi sempre più ristretti e sottoposta a pressioni crescenti. Dal Sud Sudan alla Repubblica Democratica del Congo, dalla Siria a Gaza, dall'Ucraina all'Iraq, la proliferazione di nuovi attori attivi in situazioni di crisi e il tentativo di inquadrare l'azione umanitaria nell'ambito di politiche di lungo periodo, compromettono il principio di assistenza incondizionata e imparziale a quanti si trovano in condizioni di bisogno.
Con Simon Levine, Humanitarian policy Group. Michiel Hofman, MSF. Modera: Giovanni Porzio, giornalista.
ore 14.30, Ridotto del Teatro Comunale
Dieci anni di crisi dimenticate
I silenzi della stampa e le nuove opportunità del giornalismo partecipativo
Milioni di persone nel Sud del mondo, vittime di guerre, eccidi, catastrofi naturali, carestie, malattie, restano fuori dall'inquadratura della telecamera, ignorati dai reporters e dai media, drammi che si consumano nel silenzio. Qual è lo spazio che le crisi umanitarie trovano nell'agenda dei media e in particolare nei servizi pubblici televisivi? E quali le opportunità che il giornalismo partecipativo e il coinvolgimento delle comunità locali possono offrire? A 10 anni dal suo primo rapporto sulle crisi dimenticate, Medici Senza Frontiere torna a riflettere sullo squilibrio informativo dei media rispetto alle crisi umanitarie e lancia la richiesta di un racconto costante e consapevole dai luoghi delle crisi.
Con Gabriele Eminente, direttore generale MSF Italia, Paola Barretta, Osservatorio di Pavia, Stefano Marroni, vice-direttore TG2, Alva White, BBC.
INFOPOINT MSF. Anche quest'anno in Piazza Trento e Trieste è presente la tenda di Medici Senza Frontiere con materiali informativi e merchandising solidale. Si potranno incontrare i nostri operatori umanitari, a disposizione del pubblico per raccontare le loro esperienze e rispondere alle domande sul lavoro di MSF.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.