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Violenza sulle donne, un finanziamento collettivo per salvarle dai maltrattamenti vendendo foto

Tre fotografi, Marianna Ciuffreda, Chiara Moncada e Marco Vignola, hanno seguito per mesi la vita quotidiana delle donne in fuga da mariti e compagni violenti. Per giorni hanno raccontato con le immagini gli sguardi, le emozioni, gli attimi di vita quotidiana all'interno di Lucha Y Siesta, la Casa delle donne
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ROMA
- Un scatto per cambiare una vita. Un obiettivo per ricrearla. Tre giovani fotografi, Marianna Ciuffreda, Chiara Moncada e Marco Vignola, hanno seguito per mesi la vita quotidiana delle donne in fuga da mariti violenti, da compagni senza parole e rispetto. Per giorni hanno ripreso, raccontato con le immagini gli sguardi, le emozioni, gli attimi di vita quotidiana all'interno di Lucha Y Siesta, la Casa delle donne nata nel 2008 dalla volontà di un gruppo di femministe che occuparono uno stabile dell'ATAC (l'azienda di trasposto pubblico locale romana), abbandonato all'incuria ed al degrado a Cinecittà. L'obiettivo era raccontare un pezzo di mondo, la voglia di ricominciare, fotografare una piccola oasi per chi cerca la forza di
ripartire da zero, di voltare pagina e vita. Racconto come interpretazione e testimonianza, un modo di dare una mano a chi è in difficoltà con la propria arte e le proprie capacità. Perché storie segrete e volontaria…

ROMA
- Un scatto per cambiare una vita. Un obiettivo per ricrearla. Tre giovani fotografi, Marianna Ciuffreda, Chiara Moncada e Marco Vignola, hanno seguito per mesi la vita quotidiana delle donne in fuga da mariti violenti, da compagni senza parole e rispetto. Per giorni hanno ripreso, raccontato con le immagini gli sguardi, le emozioni, gli attimi di vita quotidiana all'interno di Lucha Y Siesta, la Casa delle donne nata nel 2008 dalla volontà di un gruppo di femministe che occuparono uno stabile dell'ATAC (l'azienda di trasposto pubblico locale romana), abbandonato all'incuria ed al degrado a Cinecittà. L'obiettivo era raccontare un pezzo di mondo, la voglia di ricominciare, fotografare una piccola oasi per chi cerca la forza di
ripartire da zero, di voltare pagina e vita. Racconto come interpretazione e testimonianza, un modo di dare una mano a chi è in difficoltà con la propria arte e le proprie capacità. Perché storie segrete e volontariato reale diventassero pubbliche, conosciute, condivise. Aiutate.

La violenza sulle donne.
Così per fare la mostra con gli scatti pieni di dolore e speranza, hanno lanciato una raccolta di fondi su Kisskissbankbank, piattaforma di crowdfunding. Una raccolta che è andata al di là delle previsioni, perché forte è la sensibilità sulla violenza alle donne, con le oltre 120 uccise ogni anno in Italia da chi giurava di amarle. E così ogni euro che verrà raccolto da ora andrà subito per aiutare l'attività, il sostentamento, alla casa delle donne. Donne in emarginate, con problemi di violenza o abbandono, di emarginazione e di difficoltà psicologiche. Nell'arco di questi sei anni, sono state accolte e ospitate più di 70 donne, italiane e straniere, giovani e meno giovani, con o senza figli; quasi 700 sono state seguite attraverso lo sportello di ascolto. Sono rimaste chi pochi giorni, chi mesi, a seconda delle esigenze e delle possibilità, delle occasioni trovate, strappate ai giorni per riprendersi un'esistenza.

L'aumento deli femminicidi. Solo in Italia, secondo il bollettino pubblicato ogni 8 marzo dalla Casa delle Donne di Bologna, il numero dei femminicidi continua ad aumentare di anno in anno: 126 donne uccise nel 2012, 134 nel 2013 e dall'inizio del 2014 sono già stati registrati oltre 100 casi. Secondo un'indagine svolta dalla Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, attualmente in Italia esistono oltre 115 Centri antiviolenza, di questi, 93 sono gestiti da associazioni di donne e 56 hanno case di ospitalità. Solo negli ultimi dieci anni le istituzioni pubbliche (Regioni, Province, Comuni, Azienda sanitarie, ecc.)si sono attivate predisponendo leggi in sostegno dei centri antiviolenza, anche se poi mancano regolarmente i fondi.