MILANO - Saopampeni è una delle comunità del Malawi che ricevono aiuto attraverso il programma ECRP (Enhancing Community Resilience Program), finanziato da Irish Aid, RNE (Ambasciata Reale Norvegese) e DFID (Department for International Development - UK) per un valore di 19 milioni di sterline. Il programma è iniziato nel 2011 e dura 5 anni; si svolge in 11 distretti a rischio disastri del Malawi ed è realizzato da diverse Ong internazionali, tra cui l'italiana COOPI.
L'obiettivo. ECRP ha lo scopo di aumentare la resilienza degli individui e delle comunità, ovvero la capacità di resistere ai disastri causati dalle calamità naturali (inondazioni e siccità), salvaguardando i mezzi di sussistenza (semi, raccolti, bestiame) e le risorse naturali (alberi, acqua, terra). Sono 650.000 i beneficiari diretti, di cui 75.000 seguiti direttamente da COOPI nel distretto di Salima, nella regione centrale del Malawi. Il villaggio di Saopampeni è esemplificativo del buon lavoro che, alla luce del cambiamento climatico, le Ong stanno conducendo sul fronte della riduzione del rischio disastri e della lotta alla povertà.
Il lavoro di COOPI. In particolare, COOPI sta sostenendo la creazione di Comitati locali di Protezione Civile, la produzione di stufe a basso risparmio energetico, la diversificazione delle colture, un sistema comunitario di risparmio e prestiti particolarmente favorevole alle donne, banche del seme per la comunità, sviluppo di imprese innovative basate sull'uso sostenibile delle risorse e implementazione dei sistemi di allevamento (nel comunicato stampa allegato, il dettaglio delle attività).